Nave iraniana colpita da missili: sversamento di petrolio nel Mar Rosso

di Redazione | 11/10/2019

petroliera iraniana

L’attentato terroristico e il disastro ambientale. Una petroliera iraniana che stava transitando nel Mar Rosso è stata colpita questa mattina da due missili, proprio davanti alle coste di Gedda, in Arabia Saudita. Le autorità di Teheran hanno subito parlato di un attentato terroristico: non ci sono stati danni all’equipaggio, ma il disastro ambientale sembra essere inevitabile. Diversi quantitativi di greggio, trasportati dalla petroliera, si sono riversati in mare.

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Petroliera iraniana, l’attentato terroristico

L’imbarcazione faceva parte della flotta della National Iranian Oil Company. Al momento, i media sauditi tacciono e il sospetto è che ci possano essere responsabilità nel Paese per quanto accaduto alla petroliera. Sempre i media iraniani, invece, diffondono dichiarazioni rassicuranti sullo stato di salute dei membri dell’equipaggio che, anzi, starebbero analizzando le cause dell’esplosione e i danni riportati dall’imbarcazione.

Dal porto di Gedda, come testimoniato da diverse immagini diffuse sui social network, si vede un’alta colonna di fumo avvolgere l’imbarcazione.

Petroliera iraniana, l’effetto sul prezzo del greggio

L’effetto dell’incidente – a borse aperte – è impattante sui mercati: dopo quanto accaduto nel Mar Rosso, probabilmente considerando eventuali tensioni che di qui in avanti potranno caratterizzare il mercato del petrolio in medio oriente, i contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre guadagnano 74 centesimi a 54,2 dollari l’oncia. Un vero e proprio incremento nevrotico del prezzo del petrolio, rispetto alla normale media del periodo.

 

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