Ocean Viking, l’ira del sindaco di Lampedusa: «Accoglienti sì, cretini no»

di Federico Pallone | 14/09/2019

Salvatore Martello

L’Italia ha scelto Lampedusa come porto sicuro per far sbarcare gli 82 migranti a bordo della nave Ocean Viking. Una decisione che ha scatenato l’ira del sindaco dell’isola siciliana, Salvatore Martello, che ha attaccato il Viminale.

L’ira del sindaco: «L’Ocean Viking doveva sbarcare in Sicilia»

«Se il nuovo ministro dell’Interno Luciana Lamorgese vuole continuare sulla stessa scia dell’ex ministro Matteo Salvini, noi siamo pronti ad alzare la voce e non sarà una voce di pace», ha tuonato Martello parlando all’agenzia Adnkronos. «Accoglienti sì ma idioti no. La nave Ocean Viking era molto più vicina alle coste siciliane che a Lampedusa. Perché la scelta di assegnare come porto sicuro proprio Lampedusa? Forse il ministro dell’Interno pensa che i lampedusani siano degli emeriti idioti – prosegue Martello che sta tornando sull’isola- La cosa non funziona. L’isola non può essere la soluzione di tutti i problemi. Il ministro ha sbagliato indirizzo». Il sindaco è un fiume in piena: «O rispetta le regole anche lei o faremo sentire la nostra voce e anche ben presto. Forse non hanno spiegato bene al ministro che 20 miglia a Nord di Linosa significa essere in Sicilia e non a Lampedusa. Il porto più vicino è la Sicilia. In questo modo, invece, la nave è stata costretta a tornare indietro a Lampedusa. E poi da qui verranno spostati di nuovo verso la Sicilia. Che senso ha tutto questo? Qualcuno me lo spieghi», ha detto Martello.

La gioia degli 82 migranti al momento dell’annuncio dello sbarco

A bordo della Ocean Viking invece gli 82 migranti hanno vissuto con gioia la decisione delle autorità italiane di assegnare un porto sicuro alla nave. Le persone hanno applaudito e c’è stato un grido di gioia quando un operatore di Medici senza Frontiere ha comunicato loro che è stato «finalmente ottenuto un porto sicuro» e che la nave si sta ora «dirigendo verso l’isola di Lampedusa». Momenti immortalati in un filmato che è stato postato sul profilo twitter di Msf.

https://twitter.com/MSF_Sea/status/1172797371723517952

[CREDIT PHOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI]