Cosa c’è di positivo e cosa c’è di negativo sui dati del coronavirus del 5 giugno

Nella giornata di ieri l’andamento dati coronavirus ha confermato la situazione che già conosciamo, con la curva che – tra salite e discese minime – oscilla ma rimane stabile. Niente picco di contagi, dunque, anche se è stato evidenziato come in regione Lombardia ieri siano stati fatti troppi pochi tamponi. I numeri coronavirus 5 giugno comunicati dal quotidiano bollettino della Protezione Civile restituiscono un numero di attualmente positivi pari a 36.976 persone. I deceduti nella giornata di oggi sono 85, dato che porta il totale morti dall’inizio dell’emergenza a 33.774 persone. I dimessi/guariti sono 1.886 in giornata, per un totale di 163.781  persone. In tutto il paese sono stati effettuati 65.028 tamponi, per un totale di 4.114.572 test effettuati da inizio pandemia. Oggi si contano 518 nuovi positivi al Covid, per un totale di 234.531 casi da inizio pandemia.

 

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Numeri coronavirus 5 giugno, cosa c’è di positivo

Continua a migliorare la situazione delle terapie intensive del paese, con 22 persone in meno ricoverate oggi. Aumentano anche i dimessi e guariti rispetto alla giornata di ieri, con i morti che diminuiscono di tre unità.

Numeri coronavirus 5 giugno, cosa c’è di negativo

Il dato che sicuramente risulta più negativo è quello sui nuovi contagi e sui morti in Lombardia. Quella che ieri era sembrata una conquista a livello di dati – tanto bassi solo perché sono stati effettuati 3.410 tamponi – è tornata ad essere l’amara realtà. Oggi, nella sola Lombardia, contiamo 402 nuovi casi e 21 morti nelle ultime 24 ore a fronte di 19.000 tamponi effettuati. Non appena sale il numero di test, quindi, tornano a salire anche i nuovi contagi in regione. Tutto questo ha portato il dato italiano a salire rispetto a ieri ma, come si nota, è una questione strettamente legata alla regione Lombardia – che vede i casi più che quadruplicati rispetto a ieri -.

(Immagine copertina dal profilo Twitter YouTrend)

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