Cosa c’è di positivo e cosa di negativo sui dati sul coronavirus del 24 marzo

di Redazione | 24/03/2020

  • Anche oggi, la protezione civile ha diffuso i dati del contagio

  • Il 24 marzo si è registrato un nuovo aumento in percentuale del numero di contagi e dei morti

  • Non confermato il trend discendente di ieri e dell'altroieri

Contro il coronavirus non bisogna mai abbassare la guardia. I numeri coronavirus 24 marzo, infatti, non sono così incoraggianti come quelli della giornata di ieri. La tradizionale conferenza stampa di Angelo Borrelli, infatti, ha certificato un nuovo aumento dei contagi, percentualmente più rilevante della giornata di ieri. Un primo sentore si era avuto con i numeri della Lombardia, definiti in linea con quelli delle giornate precedenti, ma in realtà leggermente più alti. La conseguenza è stata un aumento anche sul dato totale: dopo due giorni di controtendenza, insomma, oggi siamo tornati a quel pericoloso segno più che ha contraddistinto la costante ascesa dei numeri sul coronavirus in Italia fino a sabato scorso. I contagi di oggi sono 3.612 – che portano il totale a 54.030 -, i morti 743 e i guariti 894 (8.326 guariti complessivi). I ricoverati con sintomi sono 21.937 dei quali 3.396 sono in terapia intensiva. Gli isolati fiduciari con sintomi lievi o senza sintomi presso il loro domicilio sono 28.697.

Numeri coronavirus 24 marzo: cosa c’è di negativo

Il primo dato negativo, come abbiamo detto, è proprio quello del nuovo incremento dopo due giorni consecutivi di diminuzione della crescita percentuale. Quest’ultima è più marcata sia in Lombardia sia nelle altre regioni: più bassa di sabato (giorno peggiore), ma peggiore di ieri e dell’altroieri, quando si sono registrati 651 morti.

Numeri coronavirus 24 marzo: cosa c’è di positivo

Arriva la precisazione sulla prosecuzione delle misure restrittive, che non sono già certamente prolungate al 31 luglio, come abbiamo spiegato. La conferenza stampa è stata interrotta nel momento delle domande dei giornalisti per dare la linea alla diretta di Giuseppe Conte in conferenza stampa con gli aggiornamenti sui nuovi provvedimenti per l’emergenza coronavirus. Anche lui, nella conferenza stampa immediatamente successiva, ha ribadito lo stesso concetto dopo che nella giornata di oggi si è creata molta confusione in merito. Borrelli non ha mancato di rivolgere un augurio a Bertolaso, che è stato colpito dal coronavirus.

(Immagine copertina tabella Youtrend)