Il direttore generale del Welfare Lombardia: «Non escludo Milano zona rossa»

I dati coronavirus della regione e in particolare del capoluogo preoccupano sempre di più

22/10/2020 di Ilaria Roncone

province italiane più colpite dal coronavirus

Trivelli, dg del Welfare Lombardia, non esclude che a Milano si possa arrivare al lockdown rendendo, di fatti, il capoluogo zona rossa. «Una zona rossa a Milano? Non la escludo», ha detto Trivelli intervenendo a RaiNews24. In Lombardia scatta oggi il coprifuoco dalle 23 alle 5 ma se i dati dovessero andare peggiorando ulteriormente si potrebbe stringere ancora di più le misure di contenimento già disposte: «Non è da escludere nessuna misura», appunto, ha sottolineato il direttore generale.

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Milano zona rossa non è da escludere

«Una zona rossa a Milano? Non la escludo», ha detto Trivelli, aprendo a un possibile lockdown del capoluogo lombardo. Non si può escludere nessuna misura, visto il forte aumento dei nuovi contagi – oggi a Milano 2.031 di cui 917 a Milano città – e i dati che sembrano andare verso un peggioramento ogni giorno di più. «Sicuramente Milano per i numeri che ha adesso, il tipo di urbanizzazione e altri fenomeni semplici da comprendere è da guardare con grandissima attenzione», ha detto il responsabile del Welfare Lombardia, e potrebbero essere necessari nuovi «provvedimenti che sono sempre a metà tra le indicazioni tecniche e la scelta politica perché hanno un impatto che va oltre la sfera sanitaria».

Il Covid «si è diffuso in maniera intelligente»

Sono bastati cinque mesi al Covid per «diffondersi in modo intelligente contagiando qualsiasi area di Italia e, in questo momento, il pericolo di una crescita, non di un focolaio, in un’area ampia c’è tutto». Da stasera scatta il coprifuoco in Lombardia dalle 23 alle 5 e sarà in vigore fino al 13 novembre. Nessuno potrà uscire dalla propria abitazione salvo comprovati casi di necessità, esigenze lavorative, urgenze o motivi di salute. Multe salate per chi trasgredisce e da lunedì scatta la didattica a distanza per le superiori – contestata dalla ministra Azzolina -. Il sindaco di Milano ha lanciato un appello ai cittadini: «Restate a casa».

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