Il consigliere (FdI) di Potenza che dice: «L’omosessualità è contro natura» | VIDEO

Le parole di Michele Napoli durante il Consiglio comunale in cui è stata approvata una mozione contro il ddl Zan-Scalfarotto

14/09/2020 di Enzo Boldi

Michele Napoli

Wake me up when Medioevo ends. Le pagine di cronaca raccontano di come, spesso e volentieri, la discriminazione nei confronti degli omosessuali e delle comunità LGBT+ portino a gesti estremi. Lo testimonia il caso di Caivano, ma anche altri (e non pochi) gesti di violenza nei confronti di gay, lesbiche e transessuali. Si parla di Medioevo, spesso raffigurato con soli due colori: il bianco e il nero. In contrasto con l’arcobaleno simbolo di una mentalità più aperta non solo sulla sessualità (in tutte le sue forme). Eppure ci sono politici, come il consigliere comunale di Potenza Michele Napoli (FdI) che parla ancora di «omosessualità contro natura».

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Lo ha fatto oggi, lunedì 14 settembre 2020 (e non 1020), durante la riunione del Consiglio comunale di Potenza che ha approvato la mozione contraria al disegno di legge contro l’omotransfobia (meglio noto come ddl Zan-Scalfarotto). Un tema che, visti gli ultimi fatti di cronaca (e non solo) dovrebbe portare ad avere un atteggiamento più costruttivo anche se ideologicamente si può essere contrari alle coppie omosessuali (queste idee fanno riferimento a ogni singola persona).

Michele Napoli, il consigliere FdI a Potenza e l’omosessualità contro natura

«L’omosessualità è contro natura perché contraddice la legge naturale della vita, la differenza tra sessi e la riproduzione della specie. La vita intima deve restare privata e i gusti omosessuali non diventare modelli di riferimento pubblico», ha detto Michele Napoli (con un passato in Forza Italia prima di approdare a Fratelli d’Italia nel 2018), durante il consiglio comunale. Un controsenso, perché se i gusti omosessuali, come dice lui, devono rimanere privati, anche quelli eterosessuali dovrebbero rimanere nell’oblio.

(foto di copertina: da video di Sergio Ragone)

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