Cosa sono le mascherine trasparenti che i docenti potranno indossare al rientro a scuola

Si tratta di un dispositivo speciale che, al momento, è utilizzato dai non udenti

di Redazione | 31/08/2020

mascherine trasparenti

Potrebbero essere il nuovo simbolo del rientro a scuola. Si tratta delle cosiddette mascherine trasparenti, un dispositivo di protezione molto particolare che permette di proteggersi e di proteggere gli altri dall’emissione del droplet, ma che – allo stesso tempo – consente di mostrare le espressioni del proprio volto. Saranno, secondo l’orientamento del comitato tecnico-scientifico, uno degli strumenti di protezione che i professori e i maestri potranno avere a disposizione al momento del prossimo rientro in classe previsto per il 14 settembre (o per il 24 settembre in alcune regioni d’Italia).

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Cosa sono le mascherine trasparenti

Le mascherine trasparenti, fino a questo momento, erano state utilizzate dalla popolazione non udente: permettono di vedere il labiale e, quindi, di agevolare la comprensione del linguaggio dei segni. I professori potranno utilizzarli per rendere le loro lezioni più comprensibili agli alunni e per non far mancare loro quella sorta di contatto emotivo che un sorriso può dare.

Le mascherine trasparenti sono facilmente reperibili?

Tuttavia, queste mascherine trasparenti non sono facilmente reperibili. Dunque, è possibile che la scuola inizi senza grossi quantitativi a disposizione, con i docenti che – almeno all’inizio – dovranno accontentarsi delle normali mascherine chirurgiche, delle Ffp2 o delle Ffp3, tutte omologate secondo i principi previsti dal comitato tecnico-scientifico.

Gli alunni, invece, dovranno tenere la mascherina in tutte le occasioni di maggiore socializzazione: negli spazi comuni della scuola, nello spostamento dalle aule alle palestre, ai laboratori, ai bagni, durante la ricreazione. Al banco, invece, è consentito togliersela. Se qualche alunno avrà bisogno di un intervento del docente in questa fase, quest’ultimo potrà avvicinarsi al ragazzo senza mascherina, salvo poi lavarsi le mani subito dopo l’intervento.

Saranno queste le linee guida sulle quali, verosimilmente, continueranno discussioni e si svilupperanno malintesi. La parte operativa resta comunque quella più complessa da attuare: la scuola sta per ricominciare, ma prevedere come saranno i primi giorni del rientro in classe non è affatto semplice.

FOTO: Le immagini mostrano un prototipo di mascherina trasparente diffuso negli Usa e prodotto per i non udenti