L’audio in cui Mark Zuckerberg attacca la dem Elizabeth Warren

di Gaia Mellone | 01/10/2019

  • I file audio sono stati diffusi dalla testata online The Verge

  • Mark Zuckerberg viene registrato mentre attacca la democratica Elizabeth Warren

  • La senatrice criticata per voler «spezzettare» le big tech

«Se sarà eletta, scommetto che avremo una battaglia legale e che vinceremo. Non voglio avere nessuna azione legale con il nostro governo, ma se qualcuno minaccia allora si combatte». A parlare è Mark Zuckerberg, riferendosi durante una riunione alla senatrice Elizabeth Warren, fortemente criticata dal creatore di Facebook per il suo piano di scorporare e «spezzettare» le big tech.

L’audio in cui Mark Zuckerberg attacca la dem Elizabeth Warren

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Il sito The Verge ha pubblicato delle registrazioni audio risalenti allo scorso luglio di alcune riunioni tra Mark Zuckerberg e i suoi dipendenti in cui si lascia andare a dichiarazioni che adesso potrebbero creargli non pochi problemi. In particolare le parole usate nei confronti di Elizabeth Warren, la candidata democratica per la corsa alla Casa Bianca. In particolare, Zuckerberg la critica per il suo piano di «spezzettare» le Big Tech, che «sia Facebook o Google o Amazon». Lo scorporo promosso da Warren sull’onda dello scandalo di Cambridge Analytica sarebbe secondo Zuckerberg una mossa inutile, con solo il risultato di indebolire il potere delle compagnie tecnologiche. «Non renderà le interferenze sulle elezioni meno probabili – lo si sente dire – Anzi le renderà più probabili perché le aziende non potranno coordinarsi e lavorare insieme».

LA risposta di Elizabeth Warren alle dichiarazioni registrate di Mark Zuckerberg

Elizabeth Warren ha immediatamente replicato alla pubblicazione delle registrazioni via twitter, scrivendo che ciò che sarebbe davvero «fastidioso», facendo il verso a una delle dichiarazioni di Zuckerberg, «se non mettessimo mano a un sistema corrotto che consente a giganti come Facebook di avventurarsi in prassi illegali e anti concorrenziali e lesive dei diritti alla privacy del consumatore, facendosi gioco della loro responsabilità di proteggere la nostra democrazia».

(credits immagine di copertina:  © Ron Sachs/CNP via ZUMA Wire)