Mara Carfagna chiama Travaglio «leader del M5S», lui non batte ciglio e poi le dà della stupida | VIDEO

di Enzo Boldi | 05/04/2019

Mara Carfagna e Marco Travaglio
  • A Otto e Mezzo, su La7, è andato in scena un acceso dibattito televisivo sul tema Tav (e non solo)

  • Mara Carfagna ha punzecchiato Marco Travaglio chiamandolo «Leader del Movimento 5 Stelle»

  • Lui prima non ha battuto ciglio, poi le ha dato della stupida

Un duello rusticano fatto di provocazioni, risposte e – alla fine – insulti. Così si è conclusa la partecipazione di Marco Travaglio e Mara Carfagna alla trasmissione Otto e Mezzo andata in onda giovedì sera su La7. Ospiti di Lilli Gruber nella consueta striscia di approfondimento politico dopo il telegiornale, i due protagonisti si sono affrontati su molti temi, ma lo scontro più accesso è stato – come da tradizione – il capitolo Tav. Ancora una volta, infatti, il direttore de Il Fatto Quotidiano ha tenuto il punto sulla questione, appoggiando pedissequamente l’ideale avverso all’opera del Movimento 5 Stelle.

Ed è proprio su tutto ciò, anche in considerazione del fatto che Marco Travaglio ha appena pubblicato un libro dall’emblematico titolo ‘Perché no Tav’, che Mara Carfagna ha lanciato la prima punzecchiatura e provocazione nei confronti del giornalista che – e non diciamo un’eresia – è da molto tempo un megafono in difesa dell’operato governativo del Movimento 5 Stelle. Puntando proprio su questo, la deputata di Forza Italia e vicepresidente della Camera lo ha definito «leader dei 5 Stelle».

 

Mara Carfagna chiama Travaglio «Leader del M5S»

Il video con l’estratto della trasmissione è stato condiviso su Twitter da moltissimi utenti. A sorprendere la rete e a far sorridere è il fatto che Travaglio non abbia battuto ciglio e abbia risposto alla provocazione della deputata forzista come se non si fosse sentito toccato da quella sua battuta. Ma, in realtà, il riflesso è proseguito andando avanti nella trasmissione, con il direttore de Il Fatto Quotidiano, che alla fine passa all’invettiva.

 

Il direttore del Fatto le ha dato della stupida

«Come dicevano gli antichi: ‘a discutere con gli stupidi poi si rischia di essere confusi’», ha detto Travaglio rivolgendosi a Mara Carfagna. In pratica, quindi, ha definito la deputata e vicepresidente della Camera una «stupida», prima dell’intervento di Lilli Gruber che ha cambiato discorso.

(foto di copertina: da diretta Otto e Mezzo, La7)