Il M5S in Emilia sceglie il candidato: chances per la consigliera che per prima parlò di Bibbiano

di Giusy Dente | 23/11/2019

m5s in emilia natascia cersosino
  • L’indagine Angeli e Demoni è iniziata nel 2018

  • Il caso Bibbiano è esploso quando sono state arrestate diverse persone dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza

  • Il possibile coinvolgimento di politici e giudici ha creato non poco caos tra Lega, M5S e PD

Per il M5S è tempo di decisioni importanti, in vista di una competizione elettorale che potrebbe avere risvolti decisivi. Prima, è stata la volta del voto sulla piattaforma Rousseau per decidere proprio la linea da seguire circa queste consultazioni territoriali su cui non c’era un’idea omogenea. Per questo è stato necessario votare il da farsi e l’esito è stato favorevole alla presentazione delle liste in Emilia-Romagna e in Calabria. Ma i nomi, ad oggi, scarseggiano, sia per il consiglio che per la presidenza della Regione. Qualcosa si sta smuovendo e forse il M5S in Emilia è giunto a un preliminare accordo sul nome del candidato, nome che ai più suonerà familiare. Si tratta della consigliera che per prima parlò di Bibbiano, Natascia Cersosimo. Circola anche il nome di Luisa Cattelami, già nel 2018 candidata al Senato e oggi a capo dell’associazione degli Imprenditori emiliani.

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Natascia Cersosimo del M5S in Emilia

La consigliera comunale di Cavriago Natascia Cersosimo (capogruppo del M5S nell’Unione dei Comuni della Val d’Enza) è stata una delle prime ad avanzare sospetti sul sistema delle adozioni e degli affidi in corso a Bibbiano. Qualcosa non quadrava, i conti non tornavano e infatti poi è venuto fuori quello che ormai tutti sappiamo e che non solo ha sconvolto la comunità del piccolo centro in provincia di Reggio Emilia, ma ha anche creato forti scossoni dal punto di vista politico, accentuando la contrapposizione tra Lega e M5S da un lato e PD dall’altro.

Ma se il nome di Natascia Cersosimo sblocca la situazione ferma dei nomi dei candidati, ancora resta da sciogliere il nodo delle alleanze. «La nostra campagna senza alleanze coi partiti partirà lunedì» ha assicurato il capogruppo Andrea Bertani. Ma la consigliera Silvia Piccinini, invece, vorrebbe tornare sulla questione.