Lucia Azzolina dice di essere «la persona giusta al posto giusto»

di Enzo Boldi | 21/07/2020

Lucia Azzolina
  • La ministra dell'Istruzione rivendica il suo curriculum e la sua competenza

  • Lucia Azzolina dice di essere la persona giusta al posto giusto

  • E risponde agli attacchi subiti nelle ultime settimane

È la persona più criticata del momento, con le opposizioni che l’hanno indicata come il ministro peggiore dell’attuale governo. Ma Lucia Azzolina si lascia alle spalle le critiche e rivendica la propria competenza in questo delicato momento storico. La rappresentante pentastellata, alla guida della Scuola, ha sottolineato come il settore dell’Istruzione sia – da sempre – quello più complicato da gestire in Italia. E, nonostante gli attacchi, è certa di essere la persona giusta, al posto giusto. Nel momento giusto.

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«Essere il ministro dell’Istruzione in Italia è sempre stato un compito arduo per tutti che hanno ricoperto questo ruolo. Farlo ai tempi del coronavirus è certamente molto più complicato. Le persone competenti devono stare nei posti giusti – ha detto Lucia Azzolina a Zapping, su Rai Radio1 -. Avendo lavorato nella scuola per anni, avendo conseguito due lauree e un percorso di studi selettivo, ritengo di essere la persona giusta al posto giusto in questo momento. È un ruolo molto complicato e la sfida è tutt’altro che semplice. Ma io amo la scuola e ho dedicato tutta la mia vita a questo. Sto provando a dare il meglio».

Lucia Azzolina: «La persona giusta al posto giusto»

Sulle polemiche delle ultime settimane, Lucia Azzolina sottolinea come il suo essere donna non abbia fatto altro che intensificare gli attacchi: «Nel nostro Paese, per qualcuno,  è un problema quando si raggiungono livelli alti e si parla di potere nelle mani delle donne. Io, certamente, ho ricevuto attacchi sessisti, anche sui social». Un pensiero che era stato ribadito già alcuni giorni fa nelle interviste a stampa e televisione.

La riapertura delle Scuole

La ministra dell’Istruzione sottolinea come non ci saranno problemi e ritardi nella riapertura delle scuole (il 1° settembre per chi dovrà recuperare alcune materie, il 14 per tutti gli altri) e che le soluzioni per una ripresa in sicurezza sono già state approntate. Anche perché, come sottolineato dalla stessa Lucia Azzolina, se si è tornati in discoteca e in spiaggia non si può pensare di procrastinare un ritorno in aula. E, per i prossimi investimenti, anche la Scuola usufruirà dei soldi del Recovery Fund.

(foto di copertina: da pagina Facebook di Lucia Azzolina)