Lecce, il coordinatore leghista si dimette dopo aver insultato Liliana Segre

di Gaia Mellone | 04/11/2019

scorta Liliana Segre
  • Riccardo Rodelli aveva definito Liliana Segre una «nonnetta mai eletta»

  • Nella stessa giornata ha presentato le dimissioni

  • La sezione provinciale del partito prende le distanze: «Parole a titolo personale»

Riccardo Rodelli ha rassegnato le sue dimissioni da segretario della Lega di Lecce dopo aver definito Liliana Segre una «nonnetta mai eletta» in un lungo comunicato stampa in cui accusava la maggioranza di aver strumentalizzato la donna, essendo un «personaggio che non può essere attaccato». La senatrice a vita era stata descritta nello stesso comunicato come «una vecchietta ben educata» e «la Mrs. Doubtfire di palazzo Madama». Parole inadeguate, offensive e fuori luogo, da cui il partito ha preso le distanze.

 

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Le dimissioni di Riccardo Rodelli da coordinatore cittadino della Lega a Lecce sono state accolte immediatamente da Gianni De Blasi, segretario provinciale del Carroccio, che in una dichiarazione ha chiarito come l’avvocato abbia evidenziato «di aver espresso quelle parole esclusivamente a titolo personale e non nelle vesti di responsabile del nostro partito».

A prendere il ruolo ad interim di segretario della sezione provinciale del Partito è il coordinatore provinciale. «Per quanto mi riguarda – ha poi aggiunto De Blasi  commentando l’accaduto – ritengo che le parole debbano avere sempre un senso e un peso. E che, pur nella durezza dello scontro politico, non si debba mai travalicare il limite. A maggior ragione nei confronti di chi ha vissuto sulla propria pelle le atrocità dell’Olocausto».

 

(credits immagine di copertina:  ANSA / MATTEO BAZZI)