Latina, due studentesse disegnano svastiche sui muri a scuola: il padre di una delle due la spinge a denunciarsi

di Redazione | 04/11/2019

Latina
  • Nella notte del 31 ottobre sono comparse svastiche e scritte ingiuriose sulla parete del liceo classico di Latina

  • Autrici del gesto, due ragazzine di 14 anni

  • Il padre di una delle due ha costretto la propria figlia ad autodenunciarsi

Saranno sospese le due ragazzine di 14 anni che hanno disegnato delle svastiche sulla parete del liceo classico Dante Alighieri di Viale Mazzini a Latina, nella notte del 31 ottobre. Le due studentesse non si sono limitate a riproporre i simboli del nazismo, ma hanno anche rivolto delle minacce alla preside dell’istituto. Le pareti imbrattate, ora, saranno ritinteggiate a spese delle famiglie delle due ragazzine.

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Latina, l’episodio al liceo Dante Alighieri

L’episodio è stato particolarmente fastidioso e ha colpito molto la comunità di Latina. Tuttavia, se in questo crescendo d’odio e dell’utilizzo di simboli di un passato che avremmo voluto cancellare c’è la preoccupazione per la leggerezza con cui le nuove generazioni commettono gesti del genere, va sottolineato il ruolo educativo delle famiglie, in questo caso intervenute tempestivamente.

Il padre di una delle due ragazzine di 14 anni, infatti, ha costretto la figlia ad autodenunciarsi presso le autorità scolastiche, proprio mentre la Digos stava effettuando i rilievi del caso per risalire ai responsabili.

Il papà di una ragazza di Latina l’ha costretta ad autodenunciarsi

«È confortante – ha detto la consigliera comunale del Pd di Latina Nicoletta Zuliani – sapere che ci siano padri che insegnano il farsi carico delle conseguenze di una scelta, di un atto. C’è però un passaggio fondamentale che viene taciuto nel chi rompe, chi sbaglia, paga: chi sbaglia deve prima prendere coscienza di ciò che ha fatto e poi responsabilmente pagare il debito con chi è stato danneggiato da quell’azione».

Bestemmie, ingiurie, attacchi ai compagni di classe (al quale è stato accostato il nome del quartiere in di Roma, Parioli) e poi la frase «Col fascio ti sfasci». Ora, la punizione per le due ragazze arriverà inevitabile. Sperando anche che possa essere educativa rispetto ai contenuti dei messaggi con cui hanno imbrattato la sede centrale del Dante Alighieri di Latina.

FOTO da Lazio TG (servizio pubblicato su Facebook)