Com’è andato a finire il messaggio per l’Afghanistan di Jo Squillo con il niqab al GF VIP

Lei dice: «Ma come fanno le donne a indossarlo tutto il giorno?», Signorini le dice che «fa impressione»

21/09/2021 di Redazione

L’intenzione di Jo Squillo col niqab al GF Vip era quella di lanciare un messaggio per le donne in Afghanistan, in un contesto di grande visibilità come poteva essere una prima serata su Canale 5, all’interno di una delle trasmissioni più seguite della rete. In realtà, sui social network si è trasformato in un boomerang, sia per l’evoluzione del momento televisivo in cui la showgirl si è mostrata con il velo tradizionale, sia per l’accoglienza che questo stesso momento televisivo ha avuto tra il pubblico della trasmissione.

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Jo Squillo col niqab, com’è andata la dimostrazione al GF VIP

Le motivazioni del suo gesto sono state le seguenti: «In un momento di gioia e leggerezza – ha detto Jo Squillo -, noi donne non possiamo dimenticare le sorelle di Kabul. Dobbiamo creare atti di solidarietà nei loro confronti. Viva la libertà». Quando il messaggio era stato lanciato, tuttavia, si è avuta la sensazione che il momento televisivo diventasse inopportuno. La stessa Jo Squillo ha detto: «Massimo rispetto, ma non so come facciano ad indossarlo sempre. Massimo rispetto per chi indossa davvero il burqa, ma dobbiamo creare azioni di libertà, non dobbiamo soltanto parlarne». Il resto lo ha fatto il conduttore Alfonso Signorini che ha affermato: «Dai su ora puoi togliertelo, mica posso vederti tutta la sera così, mi fai impressione».

Sui social network, il gesto ha avuto un’accoglienza a dir poco tiepida. È vero, nel corso dell’ultimo mese – da quando i talebani hanno ripreso Kabul – si sono moltiplicate le iniziative sui social network che riguardano gli abiti tradizionali islamici. Le donne afghane, usando l’hashtag #DoNotTouchMyClothes, hanno mostrato, ad esempio, la vivacità e la bellezza degli abiti tradizionali locali, ricordandola all’occidente e ai talebani. Un’altra iniziativa, a cui aveva partecipato la stessa Jo Squillo, è stata quella di White4AfghanWomen, durante la quale diverse personalità del mondo dello spettacolo hanno indossato un abito bianco (in alcuni casi anche molto costoso) per solidarizzare con le donne afghane.

Insomma, è il contesto che – anche in questo caso – sembra dissonante rispetto a un’intenzione, quella di solidarizzare con le donne afghane, che trova un consenso trasversale.

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