Travaglio dice che Teresa Bellanova e Italia Viva sono eversivi

di Redazione | 20/10/2019

Italia Viva eversiva
  • Marco Travaglio afferma che Italia Viva è un partito eversivo

  • La motivazione sta nella sua definizione di partito no tax

  • Chiede le dimissioni di Teresa Bellanova

Marco Travaglio lo scrive nel suo editoriale domenicale. Il direttore del Fatto Quotidiano è rimasto molto stupito da alcuni toni che sono stati utilizzati alla Leopolda 10, sia dall’ex sottosegretario Maria Elena Boschi, sia dal ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova. Entrambe hanno dichiarato che il partito è ‘no tax’, ovvero contro l’imposizione di tassazioni per i cittadini. Lo hanno fatto in contrapposizione a una manovra e a un Partito Democratico che, a loro dire, hanno cercato di introdurre nuove tasse. Da qui la sensazione, dice Travaglio, di una Italia Viva eversiva.

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Italia Viva eversiva, le parole di Marco Travaglio

«Oggi siamo pronti all’ultimo salto – scrive il direttore del Fatto Quotidiano – con una ministra in carica e un partito di maggioranza dichiaratamente eversivi: perché non si limitano a contestare l’aumento delle tasse e la lotta all’evasione, ma addirittura le imposte in sé».

Secondo Travaglio, infatti, nemmeno Silvio Berlusconi si era spinto a dichiarare queste cose, limitandosi a farle intendere. Addirittura, sempre secondo il direttore del Fatto Quotidiano, un partito che dice no alle tasse che va al governo è più pericoloso dei brigatisti. Insomma, l’uscita di Italia Viva nel corso di questa Leopolda non è affatto piaciuta al giornalista, che ha ricordato come le tasse siano utili per finanziare gli apparati dello Stato, i beni e i servizi che quest’ultimo eroga.

Secondo Travaglio, la Bellanova dovrebbe dimettersi

La citazione è dell’articolo 53 della Costituzione che chiede ai cittadini tutti di pagare le tasse, ciascuno in base alla sua capacità contributiva. Secondo Travaglio, con le loro dichiarazioni, Maria Elena Boschi e Teresa Bellanova – e per estensione tutto il partito renziano Italia Viva – la starebbero mettendo in dubbio.

«La Bellanova – chiude Marco Travaglio – deve dimettersi seduta stante. Non per come si veste o per quanto pesa: ma per quello che pensa e che dice».