Ibra ha già blastato Crudeli sul numero di gol segnati in carriera

di Redazione | 03/01/2020

Ibrahimovic

Malmö, Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain, Manchester United e Los Angeles Galaxy. Sono queste le squadre in cui ha militato Zlatan Ibrahimovic, che a quasi 39 anni sta per vestire nuovamente la maglia rossonera. Con le squadre di club, le reti in carriera sono state circa 450, mentre se si aggiungono i gol fatti con la maglia della Svezia (62) si superano agevolmente le 500 marcature.

LEGGI ANCHE > Ibrahimovic saluta Los Angeles con veni, vidi, vici (ma negli Usa non ha vinto nulla)

Ibrahimovic ha già blastato Crudeli sui gol segnati in carriera

Tuttavia, il dato presentato dal giornalista Crudeli, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Ibrahimovic al Milan, non sembrava in linea con questa sfolgorante carriera. Il giornalista, infatti, gli aveva attribuito soltanto 373 reti, che equivalgono – in realtà – a quelle segnate con le squadre di club ma soltanto nei campionati.

Una personalità strabordante come quella di Ibrahimovic non poteva fare a meno di far notare l’errore al giornalista: «373? – ha detto Ibra – Solo in Italia forse? No, amico: io ne ho fatte più di 500. I numeri sono importanti».

Difficile dimenticare, per Ibra, il numero di gol segnati. Quota 500 è stata superata a settembre del 2018, quando vestiva la maglia del Los Angeles Galaxy. In quella circostanza, il nuovo attaccante dle Milan – che quest’anno indosserà la maglia numero 21 – aveva festeggiato con una card molto sobria, com’è nel suo stile:

In quella circostanza si era definito ‘solo’ il Dio del gol.