L’applauso di Giovanni Soldini al capitano della Alex: «Avrei fatto come te, anche a me è capitato di essere salvato»

di Gianmichele Laino | 08/07/2019

Giovanni Soldini
  • Giovanni Soldini è uno skipper di fama mondiale

  • Ha fatto l'elogio di Tommaso Stella, capitano della Alex che ha salvato i migranti

  • Il capitano è indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Giovanni Soldini conosce benissimo la legge del mare. Il famoso skipper che ha viaggiato spessissimo in solitaria, compiendo imprese memorabili in barca a vela, ha voluto commentare – prima con un post su Facebook e poi con le sue dichiarazioni all’Ansa – le gesta di Tommaso Stella, il capitano della nave Alex della ong Mediterranea.

Giovanni Soldini sta con Tommaso Stella, capitano della Alex

Quest’ultimo, grande amico di Soldini con cui ha lavorato in passato, al momento risulta iscritto nel registro degli indagati per istigazione all’immigrazione clandestina. Tuttavia, incassa la solidarietà di Giovanni Soldini che ha apprezzato le sue gesta, nell’aver portato in salvo le 41 persone che si trovavano su un gommone in mare e che sono state aiutate dalla ong italiana.

«Bravo Tommaso, hai fatto il marinaio – ha detto Soldini -. La legge del mare dice che, da sempre, gli uomini in acqua vanno salvati e poi li sbarchi dove ti viene comodo. Chi è rimasto 48 ore in mare sa quanto ci sia bisogno di un salvataggio. Anche i greci e i romani salvavano le persone che cadevano in mare».

Il post di sostegno di Giovanni Soldini

Nella giornata di sabato, al termine della traversata della barca a vela Alex della ong Mediterranea, Giovanni Soldini aveva espresso solidarietà anche attraverso la sua pagina Facebook, sostenendo che l’azione fatta da Tommaso Stella fosse l’unica possibile in quelle condizioni:

Giovanni Soldini, che è anche Ufficiale con Ordine al merito della Repubblica italiana, ha salvato persone in mare: memorabile, ad esempio, fu l’azione nei confronti di Isabelle Autissier, nel 1998, quando quest’ultima si era rovesciata nel Pacifico Meridionale e nessuno era nei pressi della sua imbarcazione per prestarle soccorso. Ma allo stesso modo è stato aiutato in diverse circostanze quando, nel corso delle sue traversate, si è trovato in difficoltà. La legge del mare – sostiene Soldini – risponde esattamente al comportamento di chi, navigando su imbarcazioni delle ong, salva vite umane dal naufragio.

FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI