I Gilet Arancioni di Pappalardo non hanno preso benissimo i 524 voti presi in Umbria

28/10/2019 di Enzo Boldi

Gilet Arancioni

Tutti a parlare del trionfo della Lega e di Fratelli d’Italia – e del Centrodestra unito -, o della clamorosa ma prevedibile sconfitta dell’alleanza civica tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Ma tra i grandi sconfitti del voto in Umbria c’è anche l’ex generale Antonio Pappalardo che aveva girato la Regione in lungo e in largo per invitare i cittadini umbri a votare per i suoi Gilet arancioni. Il risultato elettorale, però, è stato di gran lunga sotto qualsiasi aspettative: i dati del Viminale parlano dello 0,1%, pari a 524 voti.

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Non ci sarà più la possibilità di vedere la famosa lira umbra, la moneta parallela che Antonio Pappalardo avrebbe voluto coniare e distribuire (dopo l’apertura di una Banca Regionale Umbra) con l’imprimatur – così ha detto il leader del Gilet Arancioni la scorsa settimana a Un Giorno da Pecora, su RaiRadio1 – addirittura del numero uno uscente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi. Tutto questo non sarà possibile e dalla pagina Facebook del movimento lombardo si sono alzate grida di dolore.

Gilet Arancioni, le reazioni su Facebook

Se la pagina ufficiale (e nazionale) dei Gilet Arancioni non ha ancora commentato questa rovinosa sconfitta e questi 524 voti in Umbria, da quella parallela della sponda lombarda del Movimento arrivano le proteste contro i cittadini umbri che non hanno colto l’occasione di cambiare.

Toni accesissimi, seguiti anche da un altro post, qualche ora dopo, con una citazione di George Orwell con tanto di meme ad accompagnare il testo: «Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri e traditori, non è vittima. È complice».

Peggio di Pappalardo solo Giuseppe Dr Seduction Cirillo

Ma nella sconfitta, i Gilet Arancioni di Pappalardo non hanno ottenuto l’ultimi posto. Se i 524 voti a favore sembrano pochi, ancora peggio ha fatto il candidato del Partito Buone Maniere, Giuseppe dr Seduction Cirillo. Lo psicologo e psicosessuologo casertano, infatti, ha ottenuto la bellezza di 420 preferenze.

(foto di copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI)

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