La storia del consigliere FdI Gabrio Vaccarin in divisa da SS, il partito: «Prenderemo provvedimenti»

di Gianmichele Laino | 04/07/2020

Gabrio Vaccarin

Gabrio Vaccarin, consigliere comunale di Nimis ed esponente di Fratelli d’Italia in Friuli Venezia Giulia, si era fatto ritrarre in posa con una divisa da SS. Sullo sfondo dell’immagine anche un quadretto di Adolf Hitler. Una fotografia che sta circolando, di cellulare in cellulare, nelle zone limitrofe rispetto al territorio del comune dove l’esponente di Fratelli d’Italia è consigliere e che ha creato non pochi grattacapi al partito.

LEGGI ANCHE > Bignami, il politico che prima di fare i video-censimenti a Bologna posava vestito da nazista

Gabrio Vaccarin, il consigliere FdI con la foto con il vestito delle SS

L’immagine era stata pubblicata in primo luogo dal portale Il trasparente, poi dal quotidiano La Stampa. Sul primo portale, viene riportata anche una risposta di Gabrio Vaccarin rispetto alle prime diffusioni delle immagini vestito da SS. «Uso i consueti toni urbani a differenza di qualcuno – avrebbe risposto Vaccarin -. Le foto in questione risalgono al Carnevale di Nimis 2010 0 2011, ora non ricordo con precisione. Vi posso garantire che ci sono svariati testimoni al riguardo. Degli sterili insulti rivoltimi da qualche ignorante, non so che farmene».

La presa di posizione di Fratelli d’Italia su Gabrio Vaccarin

La versione della festa di Carnevale sarebbe stata confermata anche da Walter Rizzetto, segretario regionale del Friuli Venezia Giulia di Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, che al quotidiano La Stampa ha affermato: «Pare che questa foto, di cui sono venuto a conoscenza ieri sera – ha detto Rizzetto -, sia stata scattata a Carnevale. Ma la sostanza non cambia e prenderemo provvedimenti. Tra l’altro non conosco personalmente il consigliere. Io mi batto per dire che un determinato periodo storico fortunatamente è passato e non deve tornare più, invece è opportuno che il partito si occupi di quello che sta succedendo agli italiani in questo momento».

I vari portali che hanno pubblicato le foto hanno affermato che queste immagini stanno circolando già da diverso tempo. Possibile, in effetti, che risalgano a qualche anno fa e che adesso, con la rete che non fa passare nulla inosservato, siano tornate sulla bocca (e sugli smartphone) di tutti.