Fondi, violenza sessuale di gruppo su una minore di 12 anni durante il lockdown

I fatti risalgono al periodo compreso tra marzo e aprile 2020

22/10/2020 di Redazione

Fondi

La procura di Latina ha fermato tre persone accusate di aver portato avanti una violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazzina di 12 anni, proprio quando in Italia vigeva il lockdown più stringente, ovvero tra marzo e aprile 2020. Nella fattispecie, due persone sono state fermate a Fondi, mentre un’altra persona è stata rintracciata a Pordenone. Si tratta di tre cittadini indiani in attesa di regolarizzazione in Italia.

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Fondi, violenza sessuale di gruppo durante il lockdown

Anche la vittima è una minorenne di origine indiana: la famiglia della ragazzina aveva ospitato le tre persone indagate proprio durante il lockdown. Queste ultime, poi, erano state allontanate per motivi non ricollegati ai fatti contestati nel mese di luglio. Proprio tra marzo e aprile avrebbero abusato della bambina, approfittando dell’assenza dei genitori, fuori casa per motivi di lavoro autocertificati, come avveniva di prassi durante il periodo del lockdown.

La vittima di Fondi: il racconto dei fatti

La vittima, nei giorni del confinamento in casa, era stata minacciata dalle tre persone indagate che le avevano intimato di non raccontare nulla alla famiglia. Soltanto qualche giorno fa, dunque, è arrivata la denuncia alle autorità giudiziarie. In seguito alla denuncia, la ragazzina di 12 anni è stata ascoltata in ambiente protetto e il suo racconto ha trovato conferme anche negli accertamenti clinici che sono stati effettuati successivamente.

Nel corso del lockdown, lo avevamo già anticipato in diversi lavori, il numero di violenze nei confronti delle donne era aumentato. Ma sono stati diversi anche i casi che hanno coinvolto minori o persone più deboli a causa di patologie. Una triste statistica che non ha fatto altro che rendere ancora più doloroso il lockdown nazionale causato dalla diffusione del contagio di coronavirus.

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