Tragedia di Corinaldo, Fedez: «Sfera Ebbasta è un artista di Serie A, non doveva essere lì»

di Enzo Boldi | 11/12/2018

Fedez Corinaldo Sfera Ebbasta
  • Fedez difende Sfera Ebbasta dalle accuse dopo la tragedia di Corinaldo

  • Il trapper non ha responsabilità per quel che è accaduto, ma non avrebbe dovuto esibirsi in quel piccolo locale

  • La colpa, semmai, è di chi ha gestito la vendita di biglietti del managment

Non si sono mai sopportati a livello personale e musicale, ma Fedez difende a spada tratta il rivale Sfera Ebbasta dalle accuse che gli sono piovute addosso a poche ore dalla tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona. Intervistato da Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano, il rapper milanese «scagiona» il trapper, spiegando come non sia possibile addossargli le responsabilità di quanto successo, rimarcando – però – che un artista di Serie A non dovrebbe esibirsi in locali simili.

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«Sfera non doveva essere lì perché è un artista di serie A che riempie il Forum di Milano e non può più andare in un posto del genere – ha spiegato Fedez nella sua intervista a Il Fatto Quotidiano -. Parliamo di una persona che vende 200 mila copie, che smuove le masse». Dai racconti che sono emersi fin dalle prime ore dell’alba di sabato 8 dicembre, appare evidente come la Lanterna Azzurra di Corinaldo non fosse un luogo capace di contenere tantissime persone, ma il forte richiamo del personaggio Sfera Ebbasta avrebbe attirato l’attenzione di molti suoi fan.

Il locale riempito e ammassato dietro il nome di Sfera

Una serata da 20mila euro. Sarebbe stato questo il prezzo per i 30 minuti in cui Sfera Ebbasta avrebbe dovuto esibirsi – non per un concerto, ma per un dj-set – al Lanterna Azzurra di Corinaldo. Cifre in linea con i cachet degli artisti più in voga, ma che, allo stato dei fatti, ha provocato una tragedia. «Sicuramente hanno riempito il locale a tappo – spiega ancora Fedez -. Io capisco che si voglia fare cassa, ma un artista del suo livello lì non ci deve andare, perché lo spray non sarà prevedibile, ma quello scenario di folla ammassata lo era».

La difesa di Fedez a Sfera Ebbasta

Ma il trapper non ha colpe. Semmai le responsabilità sono di chi ha gestito tutta l’organizzazione di quella serata. «Io Sfera lo difenderò sempre e mai avrei pensato di difenderlo nella vita – conclude Fedez -. Lui si assume le responsabilità di ciò che scrive, di ciò che dice e di ciò che fa sul palco. Tutto quello che è relativo all’organizzazione ricade sulle spalle di gestore, booking e nel caso in cui coincide col booking, anche del management».

(foto di copertina: Alessandro Bosio/Pacific Press via ZUMA Wire + Ansa)