Dei giornalisti vogliono registrare “fake news” come marchio per impedire a Trump di usarlo

di Gaia Mellone | 25/10/2019

Dei giornalisti vogliono registrare "fake news" come marchio per impedire a Trump di usarlo

Quali sono le due parole più utilizzate da Donald Trump? Facile, “Fake News”. Il presidente Usa ha usato questa frase all’incirca 1200 volte da quando siede nello studio ovale, secondo un calcolo fatto da Factba.se. Due parole che sono diventate quasi uno slogan per la sua personale battaglia contro media e giornalisti, e che ha portato molti americani di smettere di credere al lavoro svolto dai giornalisti. Ed ecco allora l’idea dei giornalisti: imporre il copyright su “fake news” come un marchio per poter multare Donald Trump ogni volta che lo usa.

Dei giornalisti vogliono registrare “fake news” come marchio per impedire a Trump di usarlo

Lo spot che racconta il progetto della Society of Professional Journalists sembra quasi uno scherzo, ma non lo è. Nonostante il tono ammiccante e ironico, il messaggio del video è molto chiaro: usare a sproposito la frase “fake news” sminuisce il lavoro dei giornalisti e minaccia uno degli strumenti che garantisce la democrazia in ogni paese. Dopo campagne, articoli, eventi di sensibilizzazione però nulla è cambiato, e la lotta di Donald Trump contro i media non è diminuita. Far arrivare delle multe al presidente Usa ogni volta che utilizza le due magiche parole però potrebbe essere un ottimo modo per farsi sentire e notare. Una delle giornalisti promotrici dell’iniziativa e presidente della SPJ Florida Pro Chapter, Emily Bloch ha spiegato in un suo articolo su Teen Vogue che «etichettare storie che sono critiche nei suoi confronti come “notizie false” è un’arma davvero efficace». Ecco perché, come viene spiegato anche nel video promozionale, l’obbiettivo dei giornalisti deve essere quello di ricalibrare il peso di quelle parole, impedendo che l’abitudine a etichettare come “fake news” ogni obiezione o storia avversa dilaghi oltre. Oltre al gesto provocatorio di registrazione, i giornalisti hanno messo in piedi il sito FakeNewsTm, dove si possono trovare non solo informazioni ulteriori sul progetto, ma anche delle semplici regole per individuare le fake news, quelle vere. 

(credits immagine di copertina: sx Donald Trump © Yuri Gripas/CNP via ZUMA Wire; dx fermo immagine video youtube Fake NewsTM )