Facebook si scusa per aver minacciato di denuncia i giornalisti di Cambridge Analytica
23/03/2018 di Redazione
La settimana che ha portato alla ribalta il caso di Cambridge Analytica sta portando Facebook, piano piano, a scusarsi sia con i suoi utenti che con il mondo dell’informazione.
In quest’ultimo caso è trapelata la notizia di un tentativo di citare in giudizio il Guardian, il giornale britannico che ha fatto uscire l’inchiesta insieme al New York Times, il giorno prima della pubblicazione. A riportarlo è stata la giornalista Carole Cadwalladr, il 17 marzo.
Yesterday @facebook threatened to sue us. Today we publish this.
Meet the whistleblower blowing the lid off Facebook & Cambridge Analytica. https://t.co/QcuBJfBU5T— Carole Cadwalladr (@carolecadwalla) 17 marzo 2018
La responsabile delle notizie di Facebook Campbell Brown ha ammesso che “non è stata la nostra mossa più saggia”. Da canto suo, Zuckerberg continua ad assumersi tutte le responsabilità. Sembra tuttavia intenzionato a farlo più per fermare l’emorragia in corso che per una reale volontà di cambiamento.