La polemica di Fabio Volo: «Mi sostituirono con Gazebo, ma non ho ancora capito perché»

di Gianmichele Laino | 08/11/2019

Fabio Volo
  • Fabio Volo accende la polemica con Diego Bianchi

  • "Mi sostituirono con Gazebo e non mi spiego ancora il perché"

  • La replica dell'allora direttore di Raitre Andrea Vianello

In un’intervista di oggi, pubblicata sul quotidiano Libero – diretto da Pietro Senaldi e da Vittorio Feltri – Fabio Volo prepara la strada all’uscita del suo nuovo libro. Si tratta di un’intervista in cui lo scrittore e autore televisivo ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Innanzitutto, con i detrattori dei suoi testi: «Do fastidio perché puntualmente vendo un milione di copie – ha detto Fabio Volo – per questo tutti mi aspettano al varco».

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Fabio Volo si rammarica ancora del fatto di essere stato sostituito da Gazebo

L’autore è in libreria con il suo ultimo romanzo, Una grande voglia di vivere che, come al solito, sta andando a ruba. Ma non dimentica alcuni passaggi della sua carriera, a cui – stando alle sue parole – non riesce ancora a darsi una spiegazione. «Quando feci il programma su Raitre Volo in diretta – prosegue Fabio Volo – scrissero che fu un flop. Mi sostituirono con Gazebo che faceva meno ascolti, ma nessuno ha più detto niente».

Gazebo è la prima versione del programma che adesso è conosciuto come Propaganda Live e che va in onda su La7, ottenendo un grandissimo successo di pubblico e un enorme consenso sui social network. Anzi, proprio a partire da Gazebo (Propaganda Live ripropone molti dei format sperimentati per la prima volta in Rai), Diego Bianchi e Marco D’Ambrosio (Makkox) hanno avuto modo di innovare completamente il mondo del talk show televisivo. Insomma, non era stata proprio una scelta tra un programma e un riempitivo.

La risposta di Andrea Vianello a Fabio Volo

Tra l’altro, le frasi di Fabio Volo sono state colte immediatamente da Andrea Vianello, che all’epoca era direttore di Raitre (ha ricoperto quel ruolo dal 2013 al 2016). Su Twitter, il giornalista ha spiegato quella scelta che lui ancora oggi rivendica con forza: «In questa intervista a Libero di oggi – ha scritto Vianello su Twitter -, Fabio Volo si stupisce ancora oggi che il suo programma su Raitre venne sostituito da Gazebo senza motivo. Ammetto, sono io il colpevole. Ho puntato su Diego Bianchi, su Makkox e company, e ne sono orgoglioso. Mi sa che era un buon motivo. Eh, sì».

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