Elisabetta Canalis ospita a casa sua una famiglia di sfollati: «Persone meravigliose nella mia vita quotidiana»

di Gaia Mellone | 09/10/2019

Elisabetta Canalis ospita a casa sua una famiglia di sfollati: «Persone meravigliose nella mia vita quotidiana»
  • Elisabetta Canalis ha raccontato su Instagram la storia della famiglia arrivata dalle Bahamas

  • «Staranno con noi finché il loro visto glie lo consentirà»

  • «nella mia vita di tutti i giorni ci sono queste persone meravigliose ed ho trovato giusto farvele conoscere»

Elisabetta Canalis ha utilizzato il suo canale Instagram per una buona causa: ha infatti raccontato, postando un commovente video, la storia di Luce e dei suoi due bambini che sta ospitando nella sua dimora negli Usa. La ragazza e i figli sono infatti tra gli sfollati arrivati negli Stati Uniti dopo il disastro provocato dall’uragano Dorian nell’isola di Abaco.

Elisabetta Canalis ospita a casa sua una famiglia di sfollati: «Persone meravigliose nella mia vita quotidiana»

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«Vi scrivo questo perché nella mia vita di tutti i giorni ci sono queste persone meravigliose ed ho trovato giusto farvele conoscere. Stiamo vivendo tutti un’esperienza molto bella ed … inaspettata!» scrive Elisabetta Canalis nella didascalia del suo video su Instagram in cui la si vede accogliere i due bambini che entrano nella sua casa. Si tratta della famiglia di sfollati che l’attrice ha deciso di ospitare «fino a quando il loro visto glielo consentirà». Elisabetta Canalis racconta che dopo il terribile passaggio dell’uragano Dorian sull’isola di Abaco, aveva cercato di rintracciare le persone che conosce sull’isola, dove lei e il compagno hanno una casa. Tra un tentativo e l’altro è riuscita a mettersi in contatto con Luce, «una ragazza che h 2 bambini stupendi e che mi disse che aveva perso tutto e che lei ed i bambini erano stati messi in uno shelter, una specie di dormitorio messo in piedi per gli evacuati – spiega nel post-  Lei dormiva sopra un banco ed i bambini lo stesso. L’acqua ( che durante Dorian è salita anche a 14 piedi) le arrivava alle gambe e non sapeva dove li avrebbero mandati».

A quel punto Elisabetta e suo marito hanno deciso di fare la loro parte per cercare di dare una mano. Sbrigati i necessari passaggi burocratici, è riuscita a far arrivare nella sua casa a Los Angeles la donna con i suoi due figli, che adesso frequentano la scuola pubblica di West Hollywood. « È la prima volta che nelle Bahamas un’intera comunità viene completamente cancellata nel giro di 3 giorni da un disastro naturale» spiega ancora Canalis descrivendo il cataclisma le cui proporzioni non hanno precedenti. «L’isola di Abaco non ha più rete elettrica ne’ idrica, non ci sono più scuole, non esistono più la maggior parte delle abitazioni, supermercati, uffici, ed il piccolo porto è andato distrutto. – scrive – Non esiste più un centro di aggregazione per gli abitanti che si sono dovuti rifugiare tra le macerie o sotto ai cespugli fin quando l’esercito non è riuscito ad atterrare in ciò che e’ rimasto dell’aeroporto e salvare gli abitanti». Il gesto solidale ed altruista è stato accolto con entusiasmo dai suoi follower, tra cui anche tanti colleghi del mondo dello spettacolo e della moda, grati e orgogliosi che l’ex velina italiana abbia dato il buon esempio.

(Credits immagine di copertina: Instagram Elisabetta Canalis littlecrumb_)

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Questo video risale al 19 di Settembre,un giorno speciale e vi spiego perché ! 4 settimane fa l’uragano Dorian si è abbattuto sull’isola di Abaco con effetti disastrosi. È la prima volta che nelle Bahamas un’intera comunità viene completamente cancellata nel giro di 3 giorni da un disastro naturale. Gli abitanti delle Bahamas sono in un certo senso familiari agli uragani ma un cataclisma di queste proporzioni non era mai stato visto prima. Benché i telegiornali per qualche motivo non lo abbiano detto i morti non sono stati 40 ma circa 2500 . L’isola di Abaco non ha più rete elettrica ne’ idrica, non ci sono più scuole, non esistono più la maggior parte delle abitazioni, supermercati, uffici, ed il piccolo porto è andato distrutto. Non esiste più un centro di aggregazione per gli abitanti che si sono dovuti rifugiare tra le macerie o sotto ai cespugli fin quando l’esercito non è riuscito ad atterrare in ciò che e’ rimasto dell’aeroporto e salvare gli abitanti. Conosco Abaco abbastanza bene perché io e mio marito abbiamo una casa a #bakersbay e durante l’uragano ho cercato di rintracciare chi conoscevo tra coloro che potevano essere rimasti nell’isola durante questa enorme tragedia. Dopo qualche giorno sono riuscita a parlare con Luce , una ragazza che h 2 bambini stupendi e che mi disse che aveva perso tutto e che lei ed i bambini erano stati messi in uno shelter, una specie di dormitorio messo in piedi per gli evacuati. Lei dormiva sopra un banco ed i bambini lo stesso. L’acqua ( che durante Dorian è salita anche a 14 piedi) le arrivava alle gambe e non sapeva dove li avrebbero mandati. Oggi Luce ed i suoi bambini si trovano a casa nostra, staranno con noi finché il loro visto glie lo consentirà e dopo aver trovato delle persone intelligenti ed umane che mi hanno aiutato con la burocrazia,i bambini frequentano la scuola pubblica di West Hollywood qui a Los Angeles. Vi scrivo questo perché nella mia vita di tutti i giorni ci sono queste persone meravigliose ed ho trovato giusto farvele conoscere. Stiamo vivendo tutti un’esperienza molto bella ed … inaspettata! In questo video c’è il loro arrivo ❤️

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