La bufala del dpcm che prevede la partecipazione di 15 persone ai funerali, compreso il morto

Il finto documento circola sui social, ma è palesemente un fake

di Enzo Boldi | 12/10/2020

Dpcm funerali
  • Sta circolando un falso dpcm datato 11 ottobre 2020

  • Si parla di funerali con 15 persone (compreso il morto) e matrimoni invalidati se presenti più di 10 invitati

  • Ovviamente si tratta di una bufala

Ci risiamo. Come già accaduto nel recente passato, nell’attesa del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri i social si riempiono di bufale. E anche questa volta, in vista della prossime misure restrittive per contenere la pandemia in Italia, i fake continuano a circolare tra Facebook, Twitter e chat Whatsapp. In particolare, la più recente riguarda un comma di un articolo che parla delle cerimonie funebri. Nel Dpcm funerali, la versione fake (il testo non è ancora stato pubblicato) si parla di una presenza massima di 15 persone. E fino a qui nessun problema. poi, però, si dice che a far parte di quel totale devono essere considerati anche il celebrante e «l’interessato».

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A dare una parvenza di credibilità a questo documento è la sua formattazione. Vediamo perché.

Prima di entrare nella questione tecnica dei (non) provvedimenti occorre sottolineare come il layout utilizzato sia molto simile a quello di un testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ma proprio questo aspetto, in realtà, è la conferma della bufala. Non esiste, infatti, alcun dpcm datato 11 ottobre 2020 visto che il prossimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sarà reso noto nella giornata di oggi, lunedì 12 ottobre.

Dpcm funerali, la clamorosa bufala che circola sui social

Ora, invece, entriamo nello specifico. In particolare leggiamo cosa dice la lettera g dell’Articolo 1 di questo falso dpcm.

«I funerali devono svolgersi con la presenza contemporanea di non più di quindici persone compreso il celebrante e l’interessato». Insomma, tra i 15 partecipanti alla funzione funebre deve essere conteggiato anche il morto. Ovviamente è una burla.

Il discorso sui matrimoni

Altra bufala, inserita in un contesto che sembrava renderla veritiera (copia&incollando le indiscrezioni dei giorni scorsi su un documento ancora da pubblicare), è quella dell’invalidazione del matrimonio qualora ci siano più di dieci invitati alla cerimonia. Così come per il dpcm funerali, anche quel comma sulle cerimonie nuziali è una clamorosa bufala. Eppure la condividono.

(foto di copertina: da Facebook)