Di Maio crede che l’Unione Europea stia scherzando

di Gianmichele Laino | 11/06/2019

Di Maio
  • Luigi Di Maio: "Difficilmente l'Ue andrà fino in fondo con la procedura d'infrazione"

  • La procedura d'infrazione, secondo il leader M5S, non è un pericolo concreto

Parla ai microfoni di Rtl, Luigi Di Maio. E l’argomento principale, inevitabilmente, risulta essere quello della procedura d’infrazione possibile da parte dell’Unione Europea nei confronti dell’Italia. Il leader del Movimento 5 Stelle ha analizzato la lettera che è arrivata da Bruxelles e ha voluto quasi minimizzarne l’effetto, affermando che difficilmente «l’Unione Europea andrà fino in fondo con la procedura d’infrazione».

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Luigi Di Maio e le sue parole sulla procedura d’infrazione

Una frase che si basa su una sensazione di Luigi Di Maio, piuttosto che su dati concreti. O, almeno, questi dati non sono stati citati dal leader del Movimento 5 Stelle nel corso del suo intervento radiofonico mattutino. «Non sono un indovino – ha proseguito Di Maio – ma credo che alla fine andrà così e per questo non sarà necessaria una nuova manovra collettiva».

Il dato principale da cui si dovrebbe partire, invece, è rappresentato dall’insieme delle regole europee che sono molto stringenti nel caso di un eccessivo debito pubblico. Da questo dipende anche la tolleranza rispetto ai parametri del 3% per il rapporto deficit/pil annuale. E l’Italia, da questo punto di vista, è in una situazione piuttosto complessa. Mancano all’appello almeno 53 miliardi che devono essere trovati nel minor tempo possibile per evitare provvedimenti comunitari nei confronti del nostro Paese.

Per Luigi Di Maio gli avvertimenti da Bruxelles non si concretizzeranno

Ma il livello di preoccupazione di una delle due principali forze al governo del Paese sta tutto nella frase di Luigi Di Maio. La sensazione è quella che M5S e Lega vogliano spingersi sino al limite della sopportazione delle istituzioni europee, in modo tale da poter arrivare a un punto di rottura in un braccio di ferro che, in questo particolare momento storico, sembra essere decisamente inutile. Difficilmente, infatti, si può immaginare una marcia indietro della Commissione Europea sulla sua idea in merito all’attuale condizione economica dell’Italia. Ma Di Maio dice che non andrà fino in fondo. Come se fosse tutto un grande scherzo.

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI