De Luca, la «moral suasion» degli assistenti civici e l’«anima spirata» del ministro dell’Economia

29/05/2020 di Ilaria Roncone

Ha dato spettacolo in tutti i sensi, Vincenzo De Luca, nell’appuntamento dato ai follower su Facebook per fare il punto della situazione. Twitter si sta riempiendo di stralci dell’intervento in cui il governatore della Campania afferma la sua posizione nel modo che gli è consueto e che ormai tutti abbiamo imparato ad apprezzare. Tra il tono di voce e i contenuti pittoreschi, oggi De Luca ha affrontato la questione degli assistenti civici, spiegando la sua posizione, e si è rivolto direttamente ai giovani che si assembrano fuori dai locali per bere.

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Gli assistenti civici che indossano un saio con scritto «Pentiti, è colpa tua»

Gli assistenti civici faranno “moral suasion” andranno in giro con il saio e la scritta PENTITI è COLPA TUA 😂#DeLuca pic.twitter.com/UWivCCewfW

— TheFolloWerTv! ♎ (@TheFolloWerTv) May 29, 2020

L’idea degli assistenti civici proposta da Boccia e dal governo non piace a De Luca, che lo fa chiaramente capire a modo suo. «Possono fare moral suasion, cioè gli esercizi spirituali. Quindi noi vedremo 60mila persone andare in giro con il saio con sopra scritto ‘Pentiti, è colpa tua’ nei vicoli, nei mercati, fra gli stand dei venditori di frutta». Non risparmia nemmeno il ministro dell’Economia, con il quale è in corso una polemica per i fondi concessi agli enti locali: «Il ministro dell’Economia è persona amica e garbata, ma mi auguro che dia cenni inequivocabili di esistere. Non vorrei che nel frattempo fosse spirato e non vorrei leggere su qualche manifesto affisso nel centro storico di Roma che la sua anima è volata verso l’Altissimo lasciandoci in questa valle di lacrime a combattere per avere quello che il ministero ci ha tolto». Come fa notare Next, il riferimento fatto da De Luca al centro storico di Roma nel messaggio diretto a Gualtieri si ricollega al collegio elettorale in cui è stato eletto.

La movida e la vodka a 50 centesimi distillata nelle fogne

Non poteva certo mancare un riferimento alla vita notturna dei giovani, non dopo l’ordinanza emanata oggi che vieta il consumo di bevande alcoliche in aree pubbliche all’aperto dopo le 22. Anche in questo caso De Luca non la manda di certo a dire: «Se vi vendono vodka a 50 centesimi al bicchiere, dovete sapere che quella vodka non viene da San Pietroburgo, ma viene distillata nelle reti fognarie delle nostre città».

(Immagine copertina dalla diretta Facebook di De Luca)

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