Alluvioni record e oltre 500mila senza corrente, Alabama e Florida in ginocchio per Sally

La tempesta tropicale ha colpito pesantemente i due Stati del Sud Est degli Stati Uniti

di Redazione | 17/09/2020

danni di Sally

I danni di Sally stanno mettendo in ginocchio il Nord della Florida e l’Alabama. Il secondo uragano in meno di tre settimane a colpire il Sud Est degli Stati Uniti sta infatti facendo registrare “alluvioni catastrofiche e mai viste” nelle zone che tocca nel suo tragitto con macchine sommerse, case e negozi distrutti e oltre mezzo milione di persone senza corrente.

I danni di Sally in Florida e Alabama

“Alluvioni catastrofiche e mai viste prime”. Le cronache del Centro nazionale uragani Usa confermano in pieno le previsioni sui danni di Sally nelle zone che la tempesta tropicale sarebbe andata a toccare. solo nella conte di Escambia, in Florida, almeno 377 persone sono state soccorse in quartieri ormai allagati e sono migliaia gli evacuati mentre l’uragano ha fatto crollare un pezzo del Pensacola Bay Bridge, che era stato costruito da poco. Sempre a Pensacola, le strade sono ormai coperte d’acqua e si prevede che siano almeno 8 i fiumi del Nord dello Stato e del Sud ovest dell’Alabama a esondare per le forti precipitazioni. Intanto mentre le testimonianze dalle coste dell’Alabama, descrivono il panorama dopo i danni di Sally come una zona di guerra, nei due Stati sono oltre mezzo milione le persone senza corrente elettrica.

Dove è diretto l’uragano Sally

I danni di Sally sono figli della lenta ma potente furia della tempesta, che si muove a basso ritmo ma in alcune zone di Florida e Alabama ha scaricato già oltre 60 cm di pioggia e potrebbe arrivare a sfiorare i 90 prima di proseguire per la sua strada che, al momento, la vede diretta attraverso l’Alabama, con il centro della tempesta che giovedì arriverà in Georgia e Sud Carolina con le zone centrali di Alabama e Georgia che attendono dai 10 ai 30 cm di piogge, che si prevede creeranno ulteriori allagamenti ed esondazioni, così come in Sud Carolina nei prossimi giorni. Anche per questo le autorità locali della zona che va dal basso Mississippi alla Florida hanno già diramato ordini di evacuazione di gran parte della costa con centri di riparo per gli evacuati.