Cristiano Ronaldo, pur di vincere qualcosa, va al Gran Galà del Calcio e non al Pallone d’Oro

di Redazione | 02/12/2019

Cristiano Ronaldo
  • Oggi ci saranno due cerimonie calcistiche: il Gran Galà in Italia e il Pallone d'Oro a Parigi

  • Ronaldo verrà premiato solo nella prima

  • Non parteciperà alla cerimonia del Pallone d'Oro, dove Messi lo supererà

Due eventi in contemporanea ai quali sei stato invitato. Il primo è il Gran Galà del calcio, cerimonia organizzata dall’Associazione Italiana Calciatori. Il secondo è il sogno di tutti i ragazzini quando, da piccoli, sognano di correre su un tappeto verde: è la cerimonia di consegna del Pallone d’oro che si svolgerà a Parigi. Entrambi gli eventi sono stati organizzati per il 2 dicembre. Cristiano Ronaldo, però, presenzierà soltanto a uno.

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Cristiano Ronaldo non va alla cerimonia del Pallone d’Oro

Facile intuire quale? Nemmeno per idea. Dal momento che il portoghese con ogni probabilità non sarà nemmeno sul podio dei calciatori che ambiscono al Pallone d’Oro (riconoscimento che, nel 2019, andrà a Lionel Messi, che solleverà il trofeo per la sesta volta in carriera), l’attaccante della Juventus andrà alla cerimonia dell’associazione italiana calciatori. Qui, invece, verrà premiato come miglior calciatore della stagione 2018/2019.

La scelta di Cristiano Ronaldo per il Gran Galà del calcio

Non proprio un riconoscimento all’altezza del Pallone d’oro, ma comunque un trofeo da mettere in bacheca. E allora, piuttosto che rendere l’onore delle armi all’avversario di sempre, non prenderà parte alla cerimonia di Parigi. Questa sera, l’argentino lo supererà: sei trofei contro i cinque di Ronaldo, in grado di aggiudicarsi il riconoscimento nel 2008, 2013, 2014, 2016 e 2017. Poi, nulla più. Difficile che, in futuro, Cristiano Ronaldo possa tornare a ripetersi. Anche questa stagione, infatti, non è iniziata nel migliore dei modi: il nervosismo per il suo ruolo non proprio così indispensabile nella Juventus di Maurizio Sarri è palese e si riflette soprattutto nelle ultime prestazioni altalenanti.

E allora, invece che rievocare con malinconia gli anni del tappeto rosso di Parigi, perché non rifugiarsi nella comoda cornice del Gran Galà del calcio? Impossibile non dire che questa scelta non abbia il sapore del provincialismo.

(Credit Image: © Jonathan Moscrop/CSM via ZUMA Wire)