La confessione di Rocco Casalino: «Non escludo di candidarmi»

di Federico Pallone | 30/11/2019

Rocco Casalino
  • Rocco Casalino, oggi portavoce di Conte, confessa di stare pensando alla sua candidatura

  • Ma con quale partito?

«Mi auguro che il governo duri. Non escludo di candidarmi, nel Movimento sentono la mia mancanza». Parola di Rocco Casalino. L’ex Grande Fratello, oggi portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in un’intervista rilasciata a Sette, il supplemento del Corriere della Sera, ha rilasciato una dichiarazione che ha mandato su tutte le furie Luigi Di Maio e numerosi parlamentari del Movimento Cinque Stelle.

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La replica del Movimento: «Se parla così vuol dire che il partito di Conte è work in progress»

Dai piani alti del Movimento non si è fatta attendere la replica: «Se parla così vuol dire che il partito di Conte è work in progress. Chi si prenderebbe Rocco? Nessuno. Qui lo conosciamo bene», affermano. Da quel giugno 2018, da quando cioè Rocco Casalino è stato nominato portavoce e capo dell’ufficio stampa del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, la sua vita è cambiata. Il premier non muove un passo senza di lui, ed è stato sempre Casalino a convincere Conte a sbeffeggiare Salvini in Senato nel travagliato Ferragosto: «C’è il mio zampino, lo ammetto. Sentivo che sarebbe nato il Conte bis e ci ho scommesso, quando nessuno ci credeva», dice Casalino a Sette. «Ho sviluppato la sensibilità di prevedere dove va l’opinione pubblica e cosa succederà».

Rocco Casalino: «Conte? Un gigante. Io e Di Maio ci sentiamo molto meno»

Nell’intervista, Casalino parla di Giuseppe Conte, definendolo un personaggio che «ha tutte le caratteristiche per essere un gigante». E poi, inevitabilmente, si sofferma sull’ex alleato Luigi Di Maio: «Nel 32% del 2018 c’era tanto di mio nel Movimento. Luigi? Abbiamo un rapporto molto buono, ma prima il confronto era quotidiano, adesso capita molto meno. Diciamo una volta a settimana». E si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: «Mi dicono che la mia mancanza si sente. Vedo i sondaggi sempre peggiori e la vivo proprio male. All’inizio ho provato a seguire sia Conte che Di Maio, poi ho capito che era impossibile».

Nella lunga chiacchierata con il giornalista di Sette, Rocco Casalino ci tiene infine a sottolineare che la sua biografia su Wikipedia sarebbe piena di inesattezze: «È piena di stupidaggini su di me, se potessi la cancellerei».

[CREDIT PHOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI]