Dalle nomination del Grande Fratello alle nomine UE: l’escalation di Rocco Casalino

di Enzo Boldi | 21/06/2019

Casalino

Si è fatto conoscere come uno dei personaggi più iconici della prima edizione del Grande Fratello italiano. Poi ha provato a imporsi come personaggio televisivo, con tanto di sketch (chiamiamoli così) che hanno creato diverse polemiche. Dopodiché l’avventura comunicativa all’interno della politica grazie al Movimento 5 Stelle: una strada (quest’ultima) ricca di successi e riconoscimenti che lo hanno portato fino alle soglie di Palazzo Chigi, diventando il portavoce del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Ora, dopo 19 anni dalla sua prima nomination, Rocco Casalino è stato immortalato al tavolo delle nomine UE.

La fotografia è diventata virale. Si vede Rocco Casalino seduto allo stesso tavolo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Tutto normale dato che è il suo portavoce da inizio legislatura. Al suo fianco, però, c’è una donna: una bionda, tedesca e di bianco vestita. Si tratta di Angela Merkel. Si sta discutendo delle nomine per l’Unione Europea del prossimo futuro, dopo la scadenza di quella passata già certificata dal voto dello scorso 26 maggio. E fa specie vedere come dal confessionale rosso del Grande Fratello per le nomination, Rocco Casalino sia passato ai tavoli ben più importanti della UE.

Rocco Casalino al tavolo delle nomine UE

Ovviamente la fotografia è diventata virale e i social non hanno perso l’occasione per lasciare commenti sferzanti a quella foto che mostra l’ex partecipante del Grande Fratello 1 – ora cresciuto – al tavolo delle trattative UE. C’è chi ironizza utilizzando il lieve malore – dovuto a una forte disidratazione – accusato nei giorni scorsi da Angela Merkel.

 

C’è anche chi analizza la fotografia nei suoi dettagli, sottolineando lo sguardo severo e fisso di Rocco Casalino rivolto al presidente Giuseppe Conte.

 

Un posto a tavola legittimo

L’ironia fa parte del gioco. Detto ciò, occorre sottolineare come Rocco Casalino sia legittimato a partecipare e a sedere allo stesso tavolo dove si trovava il presidente Conte, dato che è il suo portavoce. Solamente il caso ha voluto – anche se i maligni del web dicono sia stato usato come riempitivo per oscurare la foto pubblicata in precedenza che mostrava un vis a vis solitario tra Theresa May e il nostro premier – che l’ex gieffino fosse seduto al fianco di Angela Merkel.