La scorta alla Segre, i commenti: «Potrebbe starsene a casa» o «Nel Paese problemi più seri, come Bibbiano»

di Gianmichele Laino | 07/11/2019

commenti scorta Liliana Segre
  • La decisione di dare la scorta a Liliana Segre non piace a tutti

  • Una serie di commenti offensivi nei confronti della senatrice a vita

  • Secondo alcuni, i problemi seri sono altri: come Bibbiano

Viviamo nelle noste bolle social. Che ci danno una vaga idea della dimensione della discussione che si svolge tra i nostri amici o followers. Ne esistono due contrapposte: c’è chi vive in un universo social nel quale la scorta a Liliana Segre è una decisione triste ma necessaria, visti gli insulti tremendi che riceve quotidianamente. Ma c’è anche l’universo di quelli per cui Liliana Segre deve continuare a essere insultata e offesa, anche dopo questa decisione.

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Commenti scorta Liliana Segre: l’elenco del Giornale

A volte ci sono delle piccole intrusioni di una bolla rispetto a un’altra, ma chi si informa – ad esempio – su organi di informazione come Libero e Il Giornale e vuole assistere al dibattito social sulla notizia del giorno si troverà di fronte a un elenco del genere. Vi riportiamo soltanto alcuni dei commenti più recenti alla notizia data qualche minuto fa dal quotidiano di Alessandro Sallusti, che ha condiviso l’articolo anche sui suoi canali social.

«Ette pareva… Sempre lì andiamo a parare: che devono essere protetti questi personaggi pubblici ma un cittadino veramente in pericolo, niente, che si arrangi».

«La scorta a chi? A questa?? Ma insomma, ogni scusa è buona per far pagare a noi poveri contribuenti le vostre paturnie mentali? Boh!!!!!».

«Fra poco stenderanno tappeti rossi e alla sua morte si procederà alla causa di beatificazione! Se davvero esiste questa avversione verso questa signora espressa anche in modo becero e volgare e da condannare, qualcosa di anomalo in lei o nel suo comportamento o dato dai suoi privilegi ne sarà la causa o no? Sia la simpatia che l’antipatia sono sentimenti inconsci ma hanno sempre una recondita se non palese motivazione».

«Ennesima cazzata per calcare ancora la mano su un problema inesistente quale le minacce a una novantenne, al solo scopo di tenere alta l’attenzione su un pericolo che è solo nelle menti “sinistrate” , per nascondere i veri atti criminali reali ,vedi ad esempio BIBBIANO..etc..».

«Scusate, con il problema che abbiamo di sicurezza per le strade, perché bisogna dare 2 carabinieri per scortare una novantenne, che potrebbe starsene a casa».

Commenti scorta Liliana Segre, ci prende lo sconforto

Inutile andare avanti: gran parte dei quasi duecento commenti sulla vicenda ha questo tenore. È il problema di questa Italia polarizzata, divisa a metà, separata da qualsiasi argomento. Che non riconosce più la gravità della situazione, che non riesce più a capire cosa sia lecito dire e cosa no, che non ha più quella educazione di base per poter distinguere il bene dal male.

Anche sulla nostra pagina, qualche commento del genere si è affacciato. Offese, allusioni, attacchi. Vogliamo ancora vivere in questo Paese?