Gli ultras della Lazio sgombreranno gli occupanti del Cinema Palazzo

di Enzo Boldi | 21/11/2019

Cinema Palazzo

L’occupazione dello stabile che ospitava il Cinema Palazzo, in Piazza dei Sanniti nel quartiere San Lorenzo (a Roma), potrebbe essere portata avanti dai tifosi della Lazio. Come riporta Il Messaggero, nella giornata dello scorso lunedì sarebbero stati avviati i contatti tra i vertici del gruppo ultras biancoceleste, gli Irriducibili, e i proprietari dello spazio che, fino al 2011, ospitava l’ex sala cinematografica a poche centinaia di metri dalla stazione Termini. L’accordo, che ancora non è stato sancito, prevederebbe un prezzo di affitto di gran lunga inferiore rispetto al valore catastale dello stabile. Se il tutto verrà definito, a sgomberare gli occupanti ci penseranno gli stessi tifosi, dando via a un inevitabile scontro ideologico per via di differenze evidenti nelle mentalità politiche dei protagonisti.

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L’incontro tra le parti è avvenuto nella tarda mattinata di lunedì 18 novembre. Lo stabile che ospitava l’ex Cinema Palazzo è occupato dal 15 aprile del 2011, dopo la scadenza del contratto di locazione con i precedenti affittuari che l’avevano adibito a sala cinematografica. Dopo le polemiche, la proprietà è tornata in possesso (legale) della sua struttura lo scorso 15 ottobre e, nonostante la presenza degli occupanti, ha avviato la ricerca di nuovi acquirenti.

Il Cinema Palazzo nelle mani degli ultras della Lazio

E tra loro ci sono anche gli Irriducibili della Lazio. L’incontro è avvenuto in zona Tuscolana, nella sede del gruppo ultras biancoceleste. Secondo quanto riportato dal quotidiano romano, ci sarebbero ancora visioni differenti che non hanno ancora sbloccato la situazione. Se il prezzo, infatti, è di gran lunga inferiore al valore dello stabile, i laziali vorrebbero inserire nel contratto di locazione una clausola che gli consentirebbe di subaffittare il tutto. In caso di accordo, saranno proprio loro (con tutto quello che ne consegue) a portare avanti le pratiche per lo sgombero.

(foto di copertina: da Google Maps)