A Napoli si sono arrabbiati per la pubblicità del Buondì con i neomelodici

di Redazione | 09/10/2019

Buondì

Dopo l’asteroide, i cantanti neomelodici. La pubblicità del Buondì Motta ha fatto arrabbiare i napoletani. Questo perché, mentre la famiglia stava facendo colazione, è partita una musica che può essere ascrivibile al genere neomelodico e che avrebbe infastidito molto i genitori (come si vede dall’espressione quasi disgustata della mamma intenta ad addentare un Buondì). Alla fine dello spot, compare un cartello promozionale con il claim «contro la deficienza artificiale».

LEGGI ANCHE > Non solo le mamme, ancora proteste contro lo spot del Buondì: «Demenziale»

Buondì, l’altra pubblicità delle polemiche

Le immagini non sono piaciute agli abitanti di Napoli che si sono lamentati per i cliché utilizzati nella pubblicità. La frase incriminata, in realtà, è pronunciato da uno dei dispositivi di intelligenza artificiale che ha posto una domanda provocatoria alla famiglia riunita a tavola per la colazione: «Ditemi come può una colazione essere leggere e nutriente allo stesso tempo. Oppure…musica Napoli!».

Il precedente di Buondì e dell’asteroide

In seguito alle polemiche scaturite dal video, l’azienda si è scusata sempre attraverso i canali social, affermando: «Non volevamo offendere i napoletani ma solo strappare un sorriso». Non è la prima volta che Buondì viene presa di mira dalle polemiche per la sua pubblicità: nel 2017 fu la volta della bambina e della mamma colpita da un asteroide. Anche in quella circostanza, l’azienda venne accusata di pessimo gusto nelle sue scelte promozionali. C’è da registrare, tuttavia, la grande riuscita della campagna (talmente grande, da ottenere anche dei sequel). Non sempre ciò che viene criticato fallisce. Anzi.