Arcuri: «Da venerdì inizia la distribuzione dei banchi»

L'annuncio del commissario straordinario durante la riunione con ministri e Regioni

26/08/2020 di Enzo Boldi

Banchi

Le prima notizie che arrivano dall’incontro – telematico – tra le Regioni e alcuni ministri combaciano con un annuncio sulla ripresa delle scuole. Dopo tanto penare, infatti, la distribuzione dei nuovi banchi monoposto inizierà a partire da venerdì 28 agosto. L’annuncio è stato dato dal Commissario straordinario Domenico Arcuri durante il collegamento con i governatori. Ed è proprio lui ad aver curato il bando per l’acquisto delle nuove sedute per gli studenti che da martedì 1° settembre torneranno a riempire le aule per i corsi di recupero.

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Un annuncio che, dunque, sembra smentire le varie ipotesi di rinvio dell’inizio dell’anno scolastico. Nel corso della stessa riunione – alla presenza dei governatori delle Regioni, dei ministri Azzolina, Boccia e Speranza, di alcuni membri del comitato tecnico-scientifico e del commissario straordinario Arcuri – è stato ribadito come le linee guida emanate nei giorni scorsi dal Cts debbano essere adottate da tutte le Regioni, nessuna esclusa.

Banchi in arrivo il 28 agosto

Perché, oltre ai banchi monoposto, le discussioni negli ultimi giorni si sono spostate proprio su quelle linee guida. «Propongo ai Presidenti di Regione e enti locali di adottare formalmente in Conferenza Unificata il documento ISS, con eventuali integrazioni o suggerimenti operativi per le attività delle asl sui territori – ha detto il ministro Boccia rivolgendosi ai governatori -. L’obiettivo dev’essere ottenere un documento condiviso da applicare su tutti dalla Valle D’Aosta alla Sicilia. Abbiamo il dovere di dare a famiglie e scuole la garanzia di ricominciare nella massima sicurezza».

Assunti 70mila tra professori e personale Ata

Sono due i capitoli più spinosi: il primo riguarda la misurazione della temperatura a casa (e non all’ingresso, come invece qualcuno vorrebbe); il secondo è il riflesso che la riapertura delle scuole potrebbe (e avrà sicuramente) sull’utilizzo dei mezzi pubblici. Due questioni non di poco conto che incombono sulla riapertura delle scuole. Nel frattempo la ministra Azzolina annuncia: «Grazie alle risorse stanziate per l’emergenza ci saranno oltre 70mila unità di organico in più per la ripartenza tra docenti e personale Ata».

(foto di copertina: da Pixabay)

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