I pochi mezzi pubblici e il problema non risolto, mentre la riapertura delle scuole è alle porte

Con la flotta presente in tutta Italia, sarà difficile garantire il distanziamento sociale a bordo

di Enzo Boldi | 25/08/2020

Distanziamento su autobus

C’è un tassello fondamentale da risolvere prima della riapertura delle scuole e che difficilmente troverà una soluzione. Si tratta dei mezzi pubblici, i più utilizzati da lavoratori e studenti per recarsi sul posto di lavoro e studio. I protocolli del Comitato tecnico-scientifico (a livello nazionale) parlano di distanziamento su autobus, tram e metropolitana. Ma a settembre, quando anche gli alunni riprenderanno a utilizzare il servizio di trasporto pubblico, il rischio sovraffollamento sembra essere quasi inevitabile.

LEGGI ANCHE > Le Università che rischiano di rimanere ferme alla fase-1

L’idea iniziale era quella di scaglionare gli ingressi a scuola. Ma le lancette dell’orologio corrono veloci e il 1° settembre è alle porte. In quella data, infatti, tantissimi studenti rientreranno a scuola per seguire le lezioni di recupero. Molti, non tutti (con la ripresa delle lezioni prevista per il 14 settembre). Ma comunque un numero cospicuo che metterà sotto stress il servizio di trasporto pubblico, alle prese con il distanziamento su bus, metropolitane e tram.

Distanziamento su autobus, tram e metro. Cosa accade con la riapertura delle scuole

La deroga al distanziamento sociale sui mezzi pubblici non è arrivata e per il momento, pur indossando la mascherina, le linee guida nazionali impediscono di riportare la capienza al 100%. E sarà un problema non di poco conto. Perché se da una parte c’è da garantire la tutela della salute a bordo dei mezzi, dall’altra c’è da sottolineare come le flotte siano scarse. Prendiamo come esempio due città: Roma e Milano.

I mezzi affollati

Da sempre, in coincidenza con l’orario scolastico e lavorativo, i mezzi pubblici sono stracolmi di persone. Dagli studenti ai lavoratori. Nella capitale c’è un atavico problema di approvvigionamento, con metropolitane e autobus che passano con una cadenza non proprio invidiabile. Nel capoluogo lombardo, dove i trasporti pubblici sembrano funzionare meglio, tutti i mezzi (in particolare nella fascia oraria che va dalle 7 alle 9) sono sempre affollatissimi. E siamo a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, ma sembra esserci ancora buio pesto.

(foto di copertina: da Pixabay)