Le Università che rischiano di rimanere ferme alla fase-1

Poche le notizie sulla ripresa delle lezioni e il semestre è alle porte

di Enzo Boldi | 24/08/2020

Università

Si è parlato molto, giustamente, delle scuole e della loro riapertura a partire dal 1° (per quel che riguarda le lezioni di recupero) e dal 14 settembre, per tutti gli altri. Ma c’è anche un altro settore dell’Istruzione su cui sembrano esserci più ombre che luci: le Università. Nelle ultime ore sono state pubblicate indiscrezioni sui protocolli e le linee guida approvate dal Comitato tecnico-scientifico, ma a sette giorni dalla fine di agosto molti studenti ancora non conoscono le modalità (e i tempi) per l’avvio delle lezioni del semestre.

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Le indicazioni sono state recepite dagli Atenei a macchia di leopardo. L’Università di Bergamo ha comunicato che le lezioni in presenza (in aula) saranno riservate ai corsi di studio con un massimo di 50 studenti, mentre tutti gli altri dovranno rassegnarsi a frequentare i corsi online. Un discorso molto simile è quello fatto dal Rettore di Trento che ha parlato di lezioni aperte a un terzo degli iscritti. La Sapienza di Roma privilegerà le lezioni in aula su turni, mentre Roma Tre parla di aule aperte solamente alle matricole (non tutti, ma il 50% al giorno).

Università, come e quando riapriranno

Queste sono solo alcune indicazioni che, però, mostrano un’Università ferma alla famosa fase-1 (al massimo 1 e messo, visto che in parte sarà ripresa la presenza in Aula). Soluzioni al passo con un’emergenza non ancora superata, ma che lascia l’amaro in bocca per quanto è accaduto e sta accadendo a tutto il settore Istruzione nel nostro Paese. Decisioni-indecisioni che rischiano di avere un riverbero sulle iscrizioni.

Le linee guida

Perché, per il momento, si sa che nelle linee guida per la ripresa è presente il classico distanziamento sociale all’interno delle aule, l’obbligo di indossare la mascherina all’interno delle strutture e le soluzioni in caso di contagio (che saranno valutate caso per caso). Per il resto sembra esserci il buio pesto, con le Università che sembra ferma alla fase-1.

(foto di copertina: esterno Università La Sapienza, Roma – da Google Maps)