Roma, hanno calpestato i panini destinati ai Rom accolti a Torre Maura | VIDEO

di Redazione | 02/04/2019

Torre Maura

«Qui prima c’erano gli africani, ora i Rom. Basta! L’unica cosa che c’è da fare per liberarci del problema è bruciare la struttura e lo faremo». Scene di ordinaria follia razzista a Torre Maura, quartiere di Roma nel VI municipio. I residenti della zona hanno protestato contro il trasferimento di alcune decine di persone di etnia rom in una struttura d’accoglienza che ha vinto un bando europeo per assicurare assistenza ai bisognosi.

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Torre Maura, la protesta degli abitanti contro i rom

Addirittura – come documentato da un video dell’agenzia Dire – i residenti del quartiere hanno anche calpestato dei panini destinati alle persone all’interno della struttura. «Fate schifo, zozzoni. E gli portate pure da mangiare» – si sente in un video che in breve tempo ha fatto il giro del web.

Le minacce degli abitanti di Torre Maura

Poi, è stato dato fuoco ai cassonetti dei rifiuti, con le autorità del commissariato Casilino insieme ad alcune unità del reparto Mobile che sono state costrette a intervenire per difendere la struttura che andrà a ospitare le 70 persone di etnia rom destinate al programma di accoglienza.

Il clima di esasperazione che in questi ultimi mesi sta attraversando l’Italia si sta incanalando sempre più spesso nei confronti dei più deboli, portando a vere e proprie rappresaglie di stampo razzista. Quello che è successo a Torre Maura, insomma, non è altro che lo specchio di una città e di una società in generale che è arrivata al suo punto di massima saturazione dal punto di vista dei valori.

L’episodio si è verificato in via Codirossoni, dove il nuovo edificio è stato ritenuto più stabile e decoroso di quello di via Toraldo, in zona Torre Angela.

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