Roma, spari davanti a un asilo nido: un 34enne ferito a colpi di pistola, è gravissimo

di Donato De Sena | 10/01/2019

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Spari davanti a un asilo nido alla periferia di Roma. Un uomo di 34 anni, Andrea Gioacchini, è stato ferito a colpi di pistola mentre si trovava in macchina. Con lui è stata ferita, ma lievemente, anche la compagna. È accaduto in mattinata, intorno alle 8.50, precisamente in via Castiglion Fibocchi, alla Magliana. Dalle informazioni raccolte sembra che l’uomo sia stato affiancato da uno scooter da cui hanno sparato.

 

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(Immagine da Google Maps: via Castiglion Fibocchi alla Magliana a Roma)

 

Spari a Roma davanti a un asilo nido, gravemente ferito un 34enne

Il 34enne ferito è stato trasportato all’ospedale San Camillo in gravissime condizioni, in codice rosso. È stato ricoverato in terapia intensiva. L’uomo è stato colpito alla testa, e i medici hanno tentato di bloccare l’emorragia. È stata dimessa invece la sua compagna, una cittadina romena, rimasta lievemente ferita all’inguine.

Come ricostruito dagli investigatori, Gioacchini, che ha precedenti, aveva appena lasciato i figli a scuola. Dopo essere risalito in auto è stato affiancato da uno scooter e una persona a volto coperto ha sparato alcuni colpi centrandolo alla testa. Sulla vicenda sta indagando la polizia. Dai primi accertamenti, sembra siano stati esplosi dai tre ai cinque colpi di pistola.

Gioacchini ha una serie di precedenti per gravi reati che vanno dall’usura alla droga. Alcuni anni fa era rimasto coinvolto nella vicenda dell’estorsione ai danni di un imprenditore per la quale venne condannata anche Tamara Pisnoli, ex moglie del calciatore Daniele De Rossi. Per questa vicenda aveva patteggiato il 22 dicembre del 2015 una condanna ad 8 mesi. L’uomo era attualmente sottoposto a sorveglianza speciale dalle forze dell’ordine.

Le testimonianze: «Uditi tre colpi»

«L’ho incontrato assieme alla compagna cinque minuti prima degli spari. Io stavo andando via e loro erano appena arrivati per lasciare i bambini. Quando ho saputo cos’era successo non riuscivo a crederci», ha raccontato il papà di uno dei bambini che frequentano l’asilo di via Castiglion Fibocchi. E ancora: «Lo conosco di vista, ci incontriamo praticamente tutti i giorni è una persona gentile e garbata. Mi dispiace molto per quello che è successo. Sono tornato qui a scuola per vedere come stava mio figlio. Per fortuna i bambini non si sono accorti di nulla e sono regolarmente in classe».

Una condomina del palazzo che si affaccia sull’ingresso dell’asilo ha raccontato: «Ho sentito tre spari, ma non mi sono preoccupata: pensavo fossero ancora i botti di Capodanno, esplosi da qualche ragazzino». E poi: «Ho prima sentito uno colpo e poi altri due ravvicinati ma non mi sono affacciata. Poi ho saputo cosa era successo. Non è la prima volta che succede una cosa del genere qui. Qualche tempo fa un ragazzo è stato ucciso la mattina presto a colpi di pistola a centro metri da qui. Non bisogna aver paura, l’importante e’ farsi i fatti propri».

La sindaca Raggi: «Roma ha bisogno di più poliziotti»

Il fatto di cronaca è stato commentato anche dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che su Twitter ha scritto: «Indignata per gli spari fuori dall’asilo alla Magliana. Roma ha bisogno di pià poliziotti come annunciato dal ministro Salvini. Non è più possibile aspettare, serve un numero di forze dell’ordine congruo per la Capitale d’Italia».

(Immagine di copertina da Google Street View: il luogo degli spari, via Castiglion Fibocchi alla Magliana a Roma. Ultimo aggiornamento alle ore 13.30 del 10 gennaio)