Black Mirror online il trailer di Bandersnatch, cosa sappiamo del primo capitolo interattivo | VIDEO

di Gaia Mellone | 27/12/2018

  • Il nuovo capitolo della serie distopica si chiama Bandersnatch, come il videogioco creato nel 1984

  • La storia è ambientata negli anni '80 e ha per protagonista un programmatore di videogame

  • Si tratta del primo esperimento interattivo della piattaforma di streaming

Ve l’avevamo già preannunciato che Black Mirror quest’anno avesse in serbo un regalo natalizio. Così è stato: Netflix ha pubblicato oggi il trailer del prossimo episodio della serie distopica. Il titolo, come era emerso da un tweet poi cancellato di Netflix, è Bandersnatch, e sarà online il 28 dicembre, giusto per fornirvi qualche argomento di riserva durante il lungo cenone di capodanno.

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Bandersnatch: Black Mirror ci riporta ancora una volta negli anni ’80

Al centro della storia, un programmatore di videogame, che crea un videogioco, Bandersnatch per l’appunto, sulla base del romanzo fantasy omonimo di Jerome F. Davies. Black Mirror ci riporta nelle atmosfere di una Londra degli anni ’80, precisamente nel 1984. Riprodurre nel videogioco l’intricato universo del romanzo mette in seria difficoltà il giovane programmatore, che lentamente comincia a mettere in dubbio la sua realtà: ha delle allucinazioni, sente le voci e non distingue più cosa è vero e cosa è frutto della sua immaginazione. Una trama che rispecchia il filone narrativo della serie creata da Charlie Brooker. Dietro la macchina da presa c’è David Slade, che aveva già diretto per Black Mirror  Metalhead , il quinto episodio dell’ultima stagione, e che è noto anche per diversi episodi di Breaking Bad, Hannibal e American Gods. Per quanto riguarda il cast invece, sono stati confermati i i nomi di Fionn Whitehead, Will Poulter e Asim Chaudhry.

Bandersnatch, il primo episodio interattivo pronto alla candidatura per gli Emmy

A rendere speciale questo nuovo capitolo della serie televisiva, è la funzionalità interattiva. È la prima volta che Netflix permette ai suoi spettatori di scegliere come proseguirà la storia schiacciando i pulsanti del telecomando, e quale occasione migliore se non l’episodio speciale di Black Mirror? La serie creata da Charlie Brooker infatti analizza l’influenza della tecnologia nella nostra vita, estremizzandone gli effetti per ottenere realtà inquietanti e spaventosamente verosimili. Era quindi la candidata perfetta per il nuovo esperimento. Gli spettatori potranno immedesimarsi nel giovane programmatore, scegliendo vie alternative per accompagnarlo ad affrontare la grande sfida tra mondo reale e virtuale, e scoprire insieme a lui le intersezioni tra le due dimensioni. In questo modo la durata totale dell’episodio, che a questo punto possiamo chiamare un vero e proprio film, sarà di 312 minuti divisi in trame da 90 minuti ciascuna, in base ai percorsi scelti. Una mossa che non solo si rivela innovativa e vincente con gli spettatori, ma anche per le kermesse internazionali. In particolare, le nuove regole della Television Academy americana prevedono che per partecipare agli Emmy Awards, considerati gli oscar della televisione, gli episodi/film debbano avere una lunghezza superiore ai 75 minuti. E la categoria «film tv» è quella in cui Black Mirror ha sempre partecipato o candidato con gli episodi più corposi. Sommando tutte le opzioni, Bandersnatch rientra alla grande. Niente paura per gli amanti del binge watching  che ha reso Netflix il principe dello stremaing: nessuna scelta è definitiva, poiché sarà possibile tornare indietro e tentare altri percorsi. Attenzione però, il rischio è quello di non alzarsi più dal divano.

(Credits immagine di copertina: frame dal trailer promozionale)