Di Maio ha pubblicato le sue buste paga da manovale

di Redazione | 28/11/2018

buste paga Di Maio

Il caso si stava allargando a macchia d’olio. Dopo il servizio de Le Iene, l’Ardima srl, azienda di famiglia di Antonio Di Maio, di cui adesso è titolare al 50% il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, lo stesso Luigi Di Maio ha pubblicato le sue buste paga, relative al periodo in cui ha lavorato presso l’azienda del padre in qualità di manovale.

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Buste paga Di Maio, ecco i documenti

Il contratto di lavoro a tempo determinato fu stipulato tra la Ardima srl, di cui era titolare la madre, Paolina Esposito, e durò poco più di tre mesi, dal 27 febbraio 2008 al 27 maggio dello stesso anno. Durante quel periodo, Luigi Di Maio ha lavorato in via Ugo Ricci a Napoli e presso le altre sedi dove la Ardima srl aveva lavori da sbrigare.

Il tutto comprensivo di ferie (160 ore) e di permessi (88 ore), mentre le ore effettive di lavoro settimanale erano 40. In allegato, oltre al contratto e alla ricevuta comunicazione dal ministero del Lavoro, Di Maio ha inserito anche le buste paga dei pochi giorni di febbraio, del mese di marzo, di aprile e di maggio.

I documenti possono essere consultati a questo sito.

Il messaggio di Di Maio sulla trasparenza

Luigi Di Maio ha accompagnato la documentazione anche con alcune dichiarazioni, ribadite anche sui canali dei suoi social network. «Oggi, come promesso – ha scritto Di Maio -, pubblico i documenti che dimostrano l’assunzione nell’azienda di mio padre e le relative buste paga per il periodo di lavoro. Pubblico subito questi documenti perché sono immediatamente reperibili. Pubblicherò anche gli altri richiesti, non appena saranno state ultimate tutte le verifiche necessarie. Massima trasparenza, sempre».

In attesa di verificare il contenuto della documentazione fornita da Luigi Di Maio, ve ne forniamo visione.