La senatrice M5S Fattori onesta con se stessa: «I nostri elettori dovrebbero prenderci con i forconi»

di Gianmichele Laino | 29/10/2018

forconi
  • Oggi, Luigi Di Maio ha chiamato il M5S all'unità

  • La senatrice Elena Fattori è polemica per le scelte del partito su condoni, Tap e Ilva

  • «I nostri elettori dovrebbero prenderci con i forconi»

C’è spazio per l’onestà nel Movimento 5 Stelle. Quella con se stessi, innanzitutto. Elena Fattori, senatrice pentastellata spesso critica con le scelte dei colleghi al governo, ha lanciato una fortissima autocritica dalle colonne dell’Huffington Post: «I nostri elettori – ha affermato in sintesi – dovrebbero prenderci con i forconi».

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Elena Fattori evoca i ‘forconi’ contro il Movimento 5 Stelle

Il riferimento della Fattori è alle ultime politiche del Movimento 5 Stelle, in aperto contrasto con quanto promesso in campagna elettorale e in evidente contraddizione con i principi ispiratori del partito fondato da Beppe Grillo.

«Immaginate se in uno dei tanti comizi e convegni appena qualche mese fa avessi raccontato questo: mi avrebbero preso per folle o per lo meno mi avrebbero rincorso con torce e forconi». Il riferimento di Elena Fattori è alle ultime decisioni del governo giallo-verde che qualcuno continua a chiamare governo del cambiamento.

«Abbiamo fatto due condoni – ha scritto la Fattori -, uno edilizio e uno fiscale; abbiamo detto sì alla Tap, sì all’Ilva, valuteremo costi/benefici per decidere sulla Tav e anche sul Ceta ci ragioneremo. Inoltre, abbiamo eletto come presidente del Senato una berlusconiana doc (Maria Elisabetta Alberti Casellati, ndr) e siamo passati dal ‘non ci alleeremo con nessuno’ all’alleanza con la Lega, chiamata contratto per comodità».

L’appello all’unità di Di Maio e i forconi della Fattori: il M5S ha paura della sua gente?

La dura reprimenda della senatrice Fattori arriva proprio nel giorno in cui Luigi Di Maio ha rivolto a tutti gli esponenti del Movimento 5 Stelle – direttamente dalle colonne del blog – un appello all’unità, con tanto di riferimento alla testuggine romana. Tra i politici pentastellati i malumori per come stanno andando le decisioni nella stanza dei bottoni stanno diventando sempre più numerosi. Insomma, la Fattori – che pure aveva criticato pesantemente i suoi colleghi di partito per il rinvio dell’obbligo vaccinale – non è un caso isolato.

Il riferimento ai forconi è fortissimo, per tutto quello che questo simbolo ha evocato in passato, culla dei primi populismi. Ora il Movimento 5 Stelle ha paura della sua gente?

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI