Vercelli, migrante si lancia dal treno per sfuggire a un controllo e muore

di Redazione | 25/10/2018

migrante Vercelli
  • Le dinamiche di quanto accaduto sulla linea ferroviaria Chivasso-Novara sono ancora da accertare

  • Un migrante si sarebbe gettato dal finestrino del treno per evitare un controllo della Polfer

  • L'uomo, che deve ancora essere identificato, è morto

Una caduta accidentale dal finestrino o un vero e proprio tentativo di sfuggire a un controllo finito in tragedia? È accaduto oggi sulla linea ferroviaria regionale Chivasso-Novara, tra i centri di San Germano Vercellese e Olcenengo. Un migrante è morto dopo essere caduto dal finestrino del convoglio che stava attraversando il Piemonte. Probabile, ma la notizia è ancora da verificare, che lo abbia fatto per evitare di sottoporsi a un controllo della Polfer. 

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Vercelli, la storia del migrante che si è lanciato dal treno

Il corpo dell’uomo, che è morto praticamente pochi istanti dopo essere caduto dal treno, è stato ritrovato alla distanza di circa un chilometro dal treno, che ha arrestato la sua corsa soltanto in un secondo momento, prima che il capotreno si rendesse conto dell’accaduto. Il ragazzo morto è di origine nord-africana.

Sul treno, pochi attimi prima che il ragazzo precipitasse sui binari, era in corso un controllo di documenti da parte degli agenti della polizia ferroviaria. Tuttavia, le indagini che puntano ad accertare il rapporto causa-effetto tra i due avvenimenti sono ancora in corso. L’incidente si è verificato intorno alle 11 di questa mattina, ma il convoglio è ancora oggetto di indagine.

Al momento, la circolazione ferroviaria è fortemente rallentata lungo tutta la tratta: Trenitalia ha attivato la circolazione a senso unico alternato, sul binario disponibile, con ritardi dei treni che passano sulla linea Chiasso-Novara fino a 30 minuti.

[FOTO: Archivio ANSA]

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