morti indonesia
|

Indonesia, ultimi aggiornamenti: il bilancio ufficiale dello tsunami è di 1200 morti

Il bilancio delle vittime dello tsunami in Indonesia continua a salire, senza interruzione. L’ultimo bollettino ufficiale parla di 1200 morti, secondo la locale protezione civile, ma la paura è che ci possano essere ulteriori aggiornamenti nel corso della giornata. L’onda anomala che ha spazzato le coste del Paese dopo due scosse di terremoto di fortissima intensità (la seconda di queste ha raggiunto i 7.5 gradi della scala Richter). E ha raggiunto i grandi centri, ma anche le periferie dove i soccorsi sono più difficili e dove potrebbero essere intrappolate sotto le macerie altre centinaia di persone.

LEGGI ANCHE > Uno tsunami si è abbattuto sulle coste dell’Indonesia | VIDEO

Morti Indonesia, la difficoltà di raggiungere alcune aree del Paese

Insomma, la previsione purtroppo è apocalittica. La furia dell’acqua non ha risparmiato villaggi e strutture ricettive del Paese. Proprio per una di queste è corsa contro il tempo. Nell’Isola Sulawesi, nella città di Palu, ad esempio, c’è un hotel di otto piani che è stato raggiunto dalla forza devastante delle onde.

Secondo quanto riportano le ultime notizie di cronaca, i soccorritori avrebbero avvertito delle urla provenire dall’interno, mentre l’edificio è già collassato su se stesso. Il sospetto è che ci siano oltre 50 persone sotto le macerie ed è corsa contro il tempo per provare a salvarle. Ma quello dell’hotel di Palu non è altro che uno dei casi emblematici di un dramma che colpisce il Paese a 360 gradi.

La lentezza delle operazioni di soccorso dopo lo tsunami in Indonesia

Le macerie lasciate dall’onda anomala, infatti, stanno impedendo ai soccorritori di raggiungere le aree rurali dell’Indonesia, in modo particolare una fascia di territorio abitata da 600mila persone. L’epicentro dello tsunami è rappresentato dall’area a 27 chilometri dalla città costiera di Donggala: qui vie di comunicazione e aeroporti sono rimasti coinvolti nell’onda anomala e sono impraticabili.  Soltanto quando le forze di cooperazione e l’esercito (lo ha messo in campo il presidente indonesiano Joko Widodo), che stanno cercando di aiutare il Paese in questo momento così drammatico della sua storia, arriveranno anche in queste zone si potrà avere la definizione precisa del disastro. Il timore è che ci possano essere migliaia di vittime, mentre ancora incerto e indefinibile è il numero dei dispersi.

(Credit Image: © Bnpb Handout/Xinhua via ZUMA Wire)