Serena Williams
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La sfuriata di Serena Williams durante la finale degli Us Open

Durante la finale degli Us Open Serena Williams si è resa protagonista di una sfuriata contro l’arbitro, reo di averla punita con un warning per avere comunicato con il suo allenatore, aspetto proibito nel tennis.

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Serena Williams sceneggiata in finale Us Open

Successivamente la campionessa americana ha continuato a innervosirsi, contestando all’arbitro di non essere una persona che mente e di essere un esempio anche per sua figlia. Frasi e parole, queste, che hanno mostrato l’evidente stato di nervosismo della Williams che ha perso in finale con la giapponese Naomi Osaka.

Serena Williams accusa di sessismo tennis

In conferenza stampa poi Serena Williams ha denunciato un evidente sessismo nei confronti delle atlete donne, penalizzate in misura maggiore rispetto ai loro colleghi maschi: “Non posso sedermi qui e dire che non avrei dovuto dare del ladro all’arbitro, perché dal mio punto di vista mi ha tolto un game. Ho visto altri uomini dire agli arbitri parecchie cose. Io sono qui a combattere per i diritti della donna e per l’uguaglianza. Ho trovato sessista il fatto che mi abbia tolto un game. A un uomo non l’avrebbe mai fatto. Mi ha fatto perdere la testa. Io sono qui a combattere per le donne, per i nostri diritti, perché la Cornet possa togliersi la maglietta senza venire multata. Credo che ciò che è successo stasera possa essere da esempio per le donne che in futuro vorranno esprimere ciò che pensano, ed essere forti. Dopo oggi saranno autorizzate a farlo. Magari non ha funzionato per me stessa, ma funzionerà per altre, in futuro”.

(Foto credits: Ansa)