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Il colloquio segreto tra Salvini e Berlusconi

Matteo Salvini e Silvio Berlusconi hanno avuto un colloquio segreto per confrontarsi sull’agenda politica delle ultime settimane e riallacciare i fili della coalizione di centrodestra, tracciando anche un percorso per arrivare al partito unico. È il retroscena raccontato oggi dal quotidiano Il Messaggero con un articolo a firma di Marco Conti. I leader di Lega e Forza Italia avrebbero parlato anche della presidenza della Rai, della vicenda nomina di Marcello Foa, e degli accordi elettorali da siglare in vista delle Amministrative autunnali.

Il retroscena: colloquio segreto Salvini-Berlusconi

Il colloquio, al ritorno di Berlusconi ad Arcore, ha scongelato i rapporti tra il ministro e l’ex premier. Qualcuno lo fissa nella giornata di ieri. Non è escluso che sia avvenuto telefonicamente. Salvini avrebbe ottenuto dal Cavaliere garanzie sulla tenuta dello schieramento che si è presentato al voto a marzo:

Berlusconi, da ieri ad Arcore dove ha incontrato molti esponenti di FI tra i quali il vicepresidente azzurro Antonio Tajani, dal colloquio con Salvini sarebbe uscito rinfrancato sulla volontà del vecchio all’alleato padano di non voler rompere definitivamente la coalizione. Salvini, infatti, avrebbe rassicurato il Cavaliere sulla «transitorietà» del rapporto con il M5S così come sulla volontà di non seguire il M5S sul sentiero della rottura con Bruxelles.

Al centro del confronto Salvini-Berlusconi – racconta ancora Il Messaggero – sarebbe finita anche la manovra finanziaria, con il capo di Forza Italia preoccupato per le fibrillazioni degli imprenditori del Nord, che minacciano di scendere in piazza. Il Cavaliere avrebbe ottenuto anche garanzie sul tema delle concessioni, che i 5 Stelle vorrebbero rivedere. Una questione che riguarda anche le tv. Sulla presidenza della Rai e la nomina di Foa sarebbe stata superata l’impasse.

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / ANGELO CARCONI)