Donald Trump: «Rischio violenza se vincono i dem. Gli antifascisti i più pericolosi»

di Enzo Boldi | 29/08/2018

Trump violenza dem

Donald Trump affila le armi e va alla ricerca di alleati strategici in vista delle elezioni di midterm previste per il 6 novembre lanciando oscuri presagi sul futuro degli Stati Uniti in caso di sua sconfitta e vittoria dei democratici. Come riporta la CNN, in un’intercettazione audio durante un incontro privato tra lui e i leader evangelici, il tycoon avrebbe addirittura parlato di rischio violenze e del pericolo antifascista negli Usa.

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«Capovolgeranno tutto ciò che abbiamo fatto e lo faranno in modo rapido e violento», avrebbe detto Donald Trump ai leader evangelici nel corso del loro incontro a porte chiuse alla Casa Bianca. Parole che dovevano restare private, ma qualcuno ha deciso di registrare il suo discorso e la CNN ha riportato il testo di questa intercettazione. L’aspetto più pericoloso, secondo il Presidente Usa, sono gli antifascisti che sono «persone violente».

Trump violenza dem, per la Casa Bianca il pericolo sono gli antifascisti

Il rapporto tra Donald Trump e quelli che lui definisce «Antifa» sono tesi da tempo. Il tycoon statunitense ha accusato già in passato i movimenti antifascisti di violenze a Charlottesville l’anno scorso. Nel corso di quella manifestazione, un suprematista bianco uccise un uomo – e ne ferì altri 19 -, ma per il Presidente Usa «la colpa era di entrambi».

Trump violenza dem, il voto del 6 novembre potrebbe cambiare gli States

«Questo voto del 6 novembre è un referendum non solo per me. È un referendum sulla vostra religione, è un referendum sulla libertà di parola e sul Primo Emendamento. È un referendum tantissime cose e aspetti delicati», ha spiegato Donald Trump ai leader evangelici incoraggiandoli a esortare i fedeli a votare il Partito Repubblicano: «Vi chiedo solamente di uscire e assicurarvi che tutti i vostri cittadini votino, perché se non lo fanno, se non votano, dovremmo affrontare due anni miserabili. Sarebbe, francamente, un periodo molto difficile».

(foto di copertina: Ron Sachs/CNP via ZUMA Wire)