Trump: «Le email di Hillary Clinton hackerate dalla Cina». La replica: «Accuse già sentite»

di Redazione | 29/08/2018

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«Le email di Hillary Clinton, molte delle quali costituiscono Informazioni Riservate, sono state hackerate dalla Cina». È quanto scritto su Twitter oggi dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, poche ore dopo le frecciate lanciate dallo stesso inquilino della Casa Bianca ai colossi del web. «La prossima mossa – si legge ancora nel messaggio – è meglio che sia dell’Fbi e del DOJ o, dopo tutti i loro altri passi falsi (Comey, McCabe, Strzok, Page, Ohr, FISA, Dirty Dossier etc.), la loro credibilità sarà persa per sempre!».

 

 

Trump contro Google: «È truccato»

Trump ha preso di mira il più noto motore di ricerca al mondo, Google, accusandolo di essere «truccato». Ancora in un tweet il presidente Usa ha affermato che i risultati delle ricerche con le parole ‘Trump News’ mostrano «solo» notizie dei «Media Fake News». In questo modo – ha spiegato Trump – «quasi tutte le storie e le notizie sono cattive. La CNN è prominente. I Repubblicani/Conservatori ed i Media Imparziali sono esclusi. Illegale?». E ancora: «Il 96% dei risultati su ‘Trump News’ proviene da Media Nazionali di Sinistra, molto pericoloso. Google e altri stanno sopprimendo le voci dei Conservatori e nascondendo le informazioni e le notizie buone. Stanno controllando ciò che possiamo e non possiamo vedere. Questa è una situazione molto seria, sarà affrontata!». Un portavoce di Mountain View ha poi replicato precisando che i risultati delle ricerche «non sono usati per fissare un’agenda politica e non hanno pregiudizi nei confronti di nessuna ideologia politica».

 

 

 

«Google, Twitter e Facebook stiano attenti»

Una posizione ribadita. «Credo che Google si sia davvero approfittato di molte persone e credo che questa sia una cosa molto grave», ha detto Trump in commenti nello Studio Ovale, aggiungendo che Google, Twitter e Facebook «fanno meglio a stare attenti, perché non potete fare ciò che fate alla gente». Il presidente ha quindi affermato: «Abbiamo letteralmente migliaia e migliaia di lamentele che ci arrivano… Quindi credo che Google, Twitter e Facebook stiano davvero in acque pericolose e devono stare attenti».

 

Aggiornamento:

 

La replica della Cina: «Email di Hillary Clinton hackerate? Accuse già sentite»

Una replica della Cina all’accusa fatta da Trump di aver hackerato le email di Hillary Clinton non si è fatta attendere. «Ci opponiamo con forza a ogni forma di cyberattacchi e spionaggio», ha ribattuto  la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, in conferenza stampa. Le accuse, ha aggiunto, non sono nulla di nuovo. «Non è la prima volta che le abbiamo sentite».

(Ultimo aggiornamento alle 14.15 del 29 agosto. Foto di copertina Zumapress da archivio Ansa. Credit immagine: Ron Sachs / CNP via ZUMA Wire)