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I migranti sulla Diciotti iniziano lo sciopero della fame, poi la situazione rientra

Tensioni a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera ormeggiata a Catania, con il divieto di far sbarcare i 150 migranti a bordo. Nella giornata di ieri, erano stati fatti scendere i minori presenti, viste le condizioni poco umane sulla nave. Secondo quanto riportato dai testimoni presenti, tra cui anche diversi esponenti politici, i migranti avrebbero iniziato uno sciopero della fame, contro la decisione del governo italiano di non farli scendere a terra. Poi, però, la situazione è rientrata e, dalle 15 in poi, potranno riprendere le visite dei politici.

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Sciopero migranti Diciotti, la protesta

«Ho appena avuto notizia dalla Capitaneria di Porto che a bordo della nave Diciotti c’è tensione e i migranti hanno iniziato uno sciopero della fame – aveva scritto su Twitter il deputato del Partito Democratico Davide Faraone -. Pertanto, le visite a bordo per esprimere solidarietà e verificare le condizioni della nave sono sospese per ragioni di sicurezza».

Lo stesso Faraone, poi, ha annunciato la fine delle tensioni: «La situazione è tornata alla normalità – ha scritto il deputato PD -, me lo ha riferito il contrammiraglio Martinez».

Sciopero migranti Diciotti: visite sospese per motivi di sicurezza, poi riprenderanno

Mentre i migranti stavano facendo sentire la propria voce, sul molo di Catania era in corso un sit-in di protesta organizzato dalla Cgil. Anche nella giornata di oggi erano previste ancora visite a bordo della nave della Guardia Costiera, dopo quelle effettuate – tra gli altri – da Maurizio Martina, Laura Boldrini e Giuseppe Civati. Ma la situazione di tensione sulla nave Diciotti ha portato le forze dell’ordine a sospenderle, in un primo momento, per motivi di sicurezza. Soltanto dalle 15 in poi potranno riprendere.

I migranti sono stati soccorsi nel Mediterraneo nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Intorno alle 23.30 di lunedì 20 agosto è arrivata nel porto di Catania, ma non le è stata concessa l’autorizzazione a sbarcare. Con la giornata di oggi, quindi, i migranti sono a bordo della Diciotti da circa dieci giorni. Mentre sono arrivati al porto della cittadina sicula da circa quattro giorni, senza poter mettere piede a terra. Massimo Kothmeir, il comandante della nave Diciotti, ha affermato che il limite di sussistenza sulla nave è stato superato già da diverso tempo.